Home News Vaiolo delle scimmie, nessun caso in Lombardia

Vaiolo delle scimmie, nessun caso in Lombardia

Lo afferma la Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia che ha comunque attivato i sistemi di vigilanza. Ecco quali sono i fattori di rischio.

Foto di PublicDomainPictures da Pixabay

La Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia esclude al momento la presenza di casi di vaiolo delle scimmie, oggetto di attenzione da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, in Lombardia. La Regione Lombardia – si legge in una nota – ha attivato il proprio sistema di monitoraggio per vigilare sulla possibilità che emergano casi. Sono stati individuati come laboratori e centri di riferimento l’Asst Fatebenefratelli Sacco di Milano e l’IRCCS San Matteo di Pavia. Oggi è in programma una riunione con i referenti ATS sorveglianza delle malattie infettive e ne è già stata fissata un’altra lunedì prossimo, 23 maggio. Il vaiolo delle scimmie – ricorda la Dg Welfare – è una ‘zoonosi silvestre’ che può comportare infezioni umane accidentali, che di solito si verificano sporadicamente nelle parti boscose dell’Africa centrale e occidentale. È causato dal virus del vaiolo delle scimmie che appartiene alla famiglia degli orthopoxvirus. Può essere trasmesso per contatto e per esposizione alle goccioline. Il periodo di incubazione del vaiolo delle scimmie è generalmente compreso tra 6 e 13 giorni, ma può variare da 5 a 21 giorni. La malattia è spesso autolimitante con sintomi che di solito si risolvono spontaneamente entro 14-21 giorni. I sintomi possono essere lievi o gravi e le lesioni possono essere molto pruriginose o dolorose. Il serbatoio animale del virus rimane sconosciuto, anche se è probabile che sia tra i roditori. Fattori di rischio noti sono il contatto con animali vivi e morti e la caccia e il consumo di selvaggina. Storicamente, la vaccinazione contro il vaiolo ha dimostrato di essere protettiva contro il vaiolo delle scimmie. Un vaccino (MVA-BN) e un trattamento specifico (tecovirimat) siano stati approvati rispettivamente nel 2019 e nel 2022.

Commenti FB

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Exit mobile version