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Altroconsumo: si vive meglio con un animale in casa ma i veterinari costano troppo

La stragrande maggioranza degli intervistati afferma che la vita è migliorata da quando in casa è entrato un amico a quattro zampe. Otto su dieci sono soddisfatti del proprio veterinario ma per il 70% costa troppo.

Gli animali da compagnia fanno parte della vita di moltissimi italiani. Durante il lockdown gli animali nelle nostre case sono aumentati sino a raggiungere durante il 2021 il numero di 62,1 milioni. Da un’indagine di Altroconsumo è emerso che molte delle persone intervistate hanno più di un animale: più della metà (56%) possiede un gatto, il 62% un cane, il 10% dei pesci, l’8% tartarughe e solamente il 3% di loro possiede dei conigli. Inoltre, la qualità della vita di chi vive con un gatto o un cane è migliorata grazie al legame di affetto che si crea tra uomo e animale; questo riguarda in particolar modo gli anziani e i bambini. Infatti, ben l’80% dei bambini intervistati si è sentito meglio, più sereno e tranquillo, grazie alla presenza di un gatto in casa. La percentuale risulta molto alta anche tra gli anziani, che hanno dichiarato di avere avuto un miglioramento nella qualità della vita con un cane (67%), e con un gatto (77%) a far  loro compagnia. Altroconsumo, per capire qual è il rapporto degli italiani con i propri animali di casa e verificare il loro grado di soddisfazione nei confronti del servizio reso dai veterinari, tra settembre e ottobre 2021, ha intervistato un campione di 1.058 cittadini tra i 18 e i 74 anni, tutti proprietari di almeno un animale domestico.

L’81% degli intervistati si dichiara molto soddisfatti del proprio veterinario, lo considerano competente e in grado di relazionarsi sia con loro sia con l’animale. Le tariffe per il servizio veterinario sono, invece, l’aspetto meno apprezzato tra le persone con animali, infatti solo 7 persone su 10 si dichiarano soddisfatte del costo del servizio. Le visite dal veterinario sono molto frequenti tra i proprietari di animali, infatti, negli ultimi 12 mesi, l’88% dei cani sono stati accompagnati alla visita annuale di controllo e l’82% alle vaccinazioni.

Nei gatti le percentuali scendono leggermente: il 73% dei felini hanno fatto la visita di controllo e il 52% le vaccinazioni. Sono gli animali più anziani ad avere la salute più cagionevole, in particolare le malattie di cui soffrono di più sono le otiti (21%) nei cani e il mal di denti per il 20% nei cani e 16% nei gatti. Nei cuccioli di cane invece i problemi più seri arrivano dai parassiti intestinali. I gatti anziani hanno invece problemi agli organi interni (25%) e più in generale disturbi legati all’invecchiamento (36%).

Dall’indagine emerge che si spende in media, in un anno, per un cane circa 1.562 €, di cui 341 per spese mediche. Per i gatti la spesa è inferiore, in un anno i proprietari spendono in media 1.208 €, di cui 194 per cure mediche. La spesa per il cibo è quella maggiore per i proprietari di animali domestici, infatti si spendono in media 880 € per cani e 779 € per i gatti. La spesa per i prodotti per l’igiene è di 216 € per il gatto e 208 € per il cane. I medicinali sono comprati solo in farmacia mentre cibo e prodotti per l’igiene vengono acquistati al supermercato, nei negozi di animali e nei canali online. Il 49% degli intervistati, infine, ha stipulato un’assicurazione per il cane, ma solo in pochi hanno fatto includere un rimborso delle spese veterinarie.

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