I campioni di ciclismo si allenano all’Autodromo di Monza

I cronoman sulla pista monzese per preparare Europei e Mondiali 2022.

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L’Autodromo Nazionale Monza diventa un Centro di Interesse Federale per l’allenamento delle squadre nazionali di ciclismo. Grazie ad un accordo sottoscritto tra il Circuito e la Federazione Ciclistica Italiana, fino a fine 2025 il Tempio della Velocità metterà a disposizione degli atleti azzurri la pista per le sessioni di allenamento. La partnership è particolarmente importante per il team italiano crono perché permetterà alle squadre ciclistiche nazionali di prepararsi per gli Europei e i Mondiali, che saranno rispettivamente tra l’11 e il 21 agosto a Monaco di Baviera e tra il 18 e il 25 settembre a Wollongong, in Australia. L’Autodromo vuole rendere possibili gli allenamenti in piena sicurezza per gli atleti che porteranno i colori dell’Italia nei Campionati, dando loro la piena serenità per gli allenamenti. La pista verrà dunque utilizzata principalmente nei mesi estivi, compatibilmente con le attività già inserite a calendario, da atleti come Filippo Ganna (2 volte campione del mondo crono e campione olimpico), Jonathan Milan e Simone Consonni (campioni olimpici quartetto), Elisa Balsamo e Elisa Longo Borghini, rispettivamente campionessa del mondo e italiana, e la vincitrice dell’Amstel Gold Race, Marta Cavalli.

L’accordo, firmato dal Direttore Generale dell’Autodromo Alessandra Zinno e dal Presidente della FCI Cordiano Dagnoni, prevede inoltre l’organizzazione di eventi e manifestazioni a carattere sportivo che coinvolgeranno la Nazionale. La presenza dei team sarà dunque un’ottima opportunità per la promozione del ciclismo e la diffusione dei valori della disciplina, compresi i principi di inclusività e rispetto dell’ambiente cari anche all’Autodromo Nazionale Monza.

Non ci sarà spazio solo per i professionisti perché, finalmente dopo tanti mesi di impossibilità di accesso per la situazione emergenziale, la pista verrà aperta durante alcune serate in settimana nel periodo primaverile e estivo a ciclisti e podisti amatori, che desiderano trascorrere qualche ora nel circuito migliorando le proprie prestazioni, anch’essi in piena sicurezza. Il Circuito pubblicherà poi di settimana in settimana il calendario delle serate di accesso sul sito monzanet.it. Alessandra Zinno, Direttore Generale di Autodromo Nazionale Monza: «Mentre stiamo ultimando il lancio della biglietteria del Formula 1 Gran Premio d’Italia 2022 per i nostri tifosi e appassionati, continuiamo a lavorare anche per differenziare l’offerta degli eventi e il pubblico che vuole vivere il Circuito. Il nostro impegno ha portato, nell’anno del Centenario, ad un accordo anche con la Federazione Ciclistica Italiana. Stiamo alzando lo sguardo dei nostri orizzonti, arricchendo il calendario stagionale con altre discipline sportive, oltre agli importanti fine settimana di motorsport. Poter contare su un partner istituzionale e prestigioso come Federazione Ciclistica Italiana ben dimostra il ruolo centrico che all’Autodromo viene riconosciuto nel mondo sportivo».

Cordiano Dagnoni, Presidente Federazione Ciclistica Italiana: «Per noi è un’opportunità importante perché così i nostri atleti potranno allenarsi in un esercizio specifico come la cronometro, individuale o a squadre, in sicurezza. L’Autodromo è l’ambiente perfetto per svolgere simulazioni di corsa e test. Dobbiamo solo ringraziare la società che gestisce la struttura, l’ACI, il DG Zinno e Marco Velo che ha avuto l’idea, per la realizzazione di questa progettualità». Dagnoni aggiunge: «I nostri ragazzi e le ragazze delle Nazionali non sono abituati, ad esempio, ad allenarsi con la bici da crono tutti assieme e quindi su questo Circuito si possono effettuare lavori di affiatamento e affinamento. Sono dettagli che possono risultare fondamentali, ricordo infatti che lo scorso anno ai Mondiali nelle Fiandre abbiamo conquistato una medaglia importante per pochi centesimi. Cercheremo di sfruttare al meglio le giornate e gli slot di tempo che ci sono concessi anche ai fini della ricerca e sviluppo dei materiali in vista Parigi 2024».

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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