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Missione al confine ucraino del Fatebenefratelli per portare in salvo bambini malati

Una equipe guidata dal primario di Pediatria Luca Bernardo sta per mettersi in viaggio per trasferire nell'ospedale milanese un gruppo di piccoli gravemente malati.

L’equipe di una decina di medici del Fatebenefratelli, insieme al primario di Pediatria Luca Bernardo, ex candidato sindaco del centrodestra al Comune di Milano e attuale consigliere comunale, si prepara a partire per l’Ucraina a prendere bambini e pazienti oncologici per poi ospitarli in ospedale. L’iniziativa era stata annunciata i giorni scorsi dall’assessore regionale al Welfare Letizia Moratti. “Per partire stiamo aspettando l’ok della Farnesina. Ma potrebbe essere in qualsiasi momento”, ha spiegato Bernardo. “Grazie alla sensibilità dell’assessore Moratti e Pavesi, attraverso un cordone umanitario, con la Farnesina ci prepariamo ad andare direttamente sul posto, in Ucraina, per il momento sul confine ma abbiamo dato anche disponibilità ad entrare”, ha riferito. “Con un’equipe di una decina di medici e collaboratori, andremo a prendere i bambini da 0 fino a 18 anni, bambini critici, bambini intubati, pazienti oncologici, quindi diciamo che dalle parole siamo passati ai fatti. Siamo i primi a livello nazionale ad andare a prenderli. Non tanto la paura ma la tensione bisogna averla, ma sarà comunque tutto organizzato. I bambini li porteremo direttamente al Fatebenefratelli, dove abbiamo il reparto di Pediatria, poi al primo piano abbiamo quello che io chiamo convitto sanitario nel senso che ci saranno i genitori con i bambini cronici che magari necessitano di terapia ed esami e poi organizzeremo in terapia intensiva neonatale 4 posti, sei in patologia neonatale per gli intermedi e 22 posti per le mamme che devono partorire. “All’inizio – ha riferito ancora -. Credo saranno una cinquantina poi purtroppo saranno sempre di più visto che ci sono 700mila profughi sul confine e poi abbiamo dato la disponibilità a rimanere 15 giorni due o tre di noi sul posto a Kiev o dove è necessario. Per partire stiamo aspettando l’ok della Farnesina. Ma potrebbe essere in qualsiasi momento”.

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