La Polizia di Stato ha fermato a Cinisello Balsamo (MI) un italiano di 24 anni senza fissa dimora, con numerosi precedenti e attualmente sottoposto alla misura di
sicurezza della sorveglianza speciale, ritenuto responsabile di rapine in danno di tassisti.
Il giorno di Natale, alle 10.30, in via Martiri Palestinesi a Cinisello un tassista di 40 anni era stato rapinato da un uomo che, prima di uscire velocemente dalla vettura, aveva fatto inavvertitamente cadere il proprio telefono cellulare all’interno dell’auto stessa. Il giorno successivo, 26 dicembre, alle 07.00 in via Da Giussano nello stesso comune, un altro tassista aveva chiamato la Polizia perché era stato derubato da un uomo che, armato di pistola, lo aveva rapinato, anche delle sigarette e dell’accendino, per poi scappare in un complesso condominiale.
Gli agenti del Commissariato Cinisello Balsamo, dopo aver analizzato il telefono recuperato e date le descrizioni dei due tassisti, sono risaliti al 24enne, già noto per i suoi precedenti commessi in zona e lo hanno rintracciato, poche ore dopo la seconda rapina, e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. Sono in corso accertamenti dei poliziotti del Commissariato Cinisello Balsamo per l’attribuzione di eventuali responsabilità al 24enne, dichiaratosi tossicodipendente, circa altre rapine commesse ai danni di tassisti.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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