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La Filarmonica di Milano trova casa al nuovo Lirico

Il primo dei cinque concerti si terrà mercoledì 19 gennaio 2022 alle ore 20, inaugurando così la stagione della musica classica al Teatro Lirico.

LaFil – Filarmonica di Milano inaugura il suo percorso come orchestra in residenza al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano da poco rinnovato e riaperto, con un progetto originale dedicato alle opere di Felix Mendelssohn Bartholdy. Il primo dei cinque concerti si terrà mercoledì 19 gennaio 2022 alle ore 20, inaugurando così la stagione della musica classica al Teatro Lirico. I biglietti sono già in vendita sul sito teatroliricogiorgiogaber.it.
“Grazie alla collaborazione con il Comune di Milano che ci ha sempre sostenuto in questi anni, siamo felici di assumere finalmente la funzione di orchestra in residenza del rinato Teatro Lirico Giorgio Gaber. Il 19 gennaio inaugureremo la musica classica al teatro con un progetto dedicato a Felix Mendelssohn”, sottolinea Luca Formenton, Presidente de LaFil.
Per questo esordio al Teatro Lirico, LaFil, diretta dal M° Leopold Hager, presenterà Overture e suite da ‘Sogno di una notte di mezza estate’ e Sinfonia n.5 in re maggiore ‘Riforma’.
“Iniziare la residenza artistica al Teatro Lirico -sottolinea Marco Seco, direttore artistico de LaFil- significa portare a compimento la natura della nostra orchestra e del suo progetto. Milano è per noi la casa più importante, il luogo in cui custodiamo e costruiamo i nostri sogni artistici più cari. Dopo i primi progetti che hanno visto protagonisti Schumann e Brahms, quest’anno proponiamo un progetto dedicato a Felix Mendelssohn. Verrà eseguito l’integrale delle sue sinfonie e alcune delle sue composizioni più significative, come il concerto per violino e orchestra, i due concerti per pianoforte e orchestra, le sinfonie per archi, il meraviglioso ottetto e alcune overture, alcune raramente eseguite, come la bella ‘Melusina’ e ‘Ruy Bla’”.
Il concerto de LaFil al Teatro Lirico Giorgio Gaber del 19 gennaio è solo il primo capitolo del nuovo progetto dell’orchestra alla scoperta delle opere di Mendelssohn. LaFil, infatti, suonerà nuovamente in teatro i prossimi 5 e 6 marzo, diretta dal M° Marco Seco, con la presenza del pianista Pietro De Maria, il 23 aprile con Carlo Maria Parazzoli come primo violino concertatore e il 24 aprile diretta dal M° Felix Mildenberger e con solista Daniel Lozakovich.
LaFil si riunisce in alcuni momenti dell’anno in diverse residenze artistiche e attraverso progetti specifici lavora per costruire una propria visione e interpretazione di un autore, di un periodo storico o di una scuola di pensiero. Sono momenti intensi e felici in cui l’orchestra vive culturalmente e musicalmente in condivisione con la città e il pubblico.
Nel 2022, LaFil proseguirà il suo viaggio nei Municipi di Milano, con il progetto ‘Musica nei quartieri’, dopo la prima edizione nei luoghi del Municipio 6 e del Teatro Puntozero Beccaria tenutasi lo scorso novembre. L’orchestra ogni anno sarà in tour nei diversi Municipi della città di Milano con l’obiettivo di abitare i quartieri con la musica, convinta che la cultura abbia il potere di renderli centri di partecipazione e di arricchimento collettivo. Saranno gli stessi luoghi cittadini ad essere casa dell’orchestra, ospitando conferenze, eventi, concerti e prove aperte dei diversi organici dell’orchestra, in formazione di quartetti, trii e duetti per adattarsi al meglio agli spazi proposti.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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