“Il Comitato ritiene utile un rinvio dell’entrata in vigore nel capoluogo di quanto previsto dall’articolo 5 del regolamento del Comune di Milano sulla Qualità dell’Aria che prevede che dal 1 gennaio 2022 gli esercizi commerciali dotati di impianto di climatizzazione debbano tenere le porte chiuse, rinvio per il tempo strettamente necessario e comunque non oltre lo stato di emergenza”. Così una nota della Prefettura di Milano al termine della riunione odierna del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Per le fine dell’anno, inoltre fa sapere la Prefettura, sono state predisposte “misure rafforzate dei servizi di controllo. Nel pieno della quarta ondata, è fondamentale l’osservanza delle norme anticovid ed è forte l’invito a festeggiamenti improntati al rispetto delle regole. I servizi su tutta la città metropolitana riguarderanno sia il controllo del territorio che la verifica negli esercizi pubblici”, conclude la Prefettura.

Da Confcommercio Milano apprezzamento per la decisione emersa dopo la riunione in Prefettura del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di un rinvio, non oltre lo stato di emergenza sanitaria, dell’entrata in vigore, inizialmente prevista il 1° gennaio, dell’obbligo di mantenere chiuse le porte dei negozi (con l’eccezione dei punti vendita dotati delle cosiddette lame d’aria).  “E’ un provvedimento di buon senso che viene incontro a molte attività commerciali – soprattutto nelle vie secondarie, in periferia, vicine ai cantieri della M4 – sprovviste di lame d’aria o di ingressi con isolamento termico. E si pensi ora a un bando con il quale dare ai negozi un contributo per sostenere le spese, tutt’altro che irrilevanti, necessarie all’adeguamento per le barriere d’aria” rileva Gabriel Meghnagi, presidente della rete associativa vie di Confcommercio Milano. “Un rinvio era assolutamente necessario. Registriamo con soddisfazione l’attenzione emersa dopo il nostro appello per una proroga. Un plauso anche ai consiglieri comunali che hanno recepito le nostre osservazioni – sottolinea Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano – L’aerazione dei locali è ancor più importante in questa fase critica di forte risalita dei contagi Covid: per la salute di chi lavora nei negozi e dei clienti che vi entrano”. “Già, in condizioni normali, più che discutibile sulla reale efficacia dal punto di vista dell’impatto ambientale – conclude Barbieri – l’obbligo di chiudere le porte dei negozi era, nel momento di grande difficoltà che stiamo attraversando, un provvedimento difficilmente comprensibile”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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