“Oggi, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali, nazionali e Internazionali, abbiamo ascoltato le pressanti e precise richieste di tanti giovani di tutto mondo che chiedono ai policy maker e ai leader della finanza globale di agire ora per il cambiamento”. Lo dice il presidente di Regione Lombardia che questa mattina ha partecipato, presso il Centro Congressi MiCo di Milano, all’avvio dei lavori della ‘Pre-COP26’, l’evento preparatorio della Conferenza di Glasgow. “Abbiamo la responsabilità e il dovere – ha aggiunto il governatore – di non deluderli e di fare ognuno la nostra parte per avviare una transizione sostenibile. Coinvolgere i giovani in questo processo è infatti fondamentale perché il futuro è nelle loro mani e loro ne saranno i veri protagonisti”. “Gli occhi del mondo sono puntati in questi giorni sul nostro territorio che, dopo un anno e mezzo di pandemia – ha continuato – riprende la sua corsa. E proprio riprendere il cammino dopo il Covid, ci dà l’occasione per ‘spingere’ verso una transizione che, come hanno ricordato tutti i presenti dal palco di ‘Youth4Climate’, appare oggi indispensabile”.

Commenti FB
Elezioni Regionali 12 e 13 Febbraio
Articolo precedenteMattarella alla Bicocca: le università devono raccogliere la sfida della modernità
Articolo successivoMeloni: “A Milano nessuna divisione su Bernardo” (VIDEO)
La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati