Cambio gestione Piscina di Seregno, opposizioni chiedono garanzie per il personale

NoiXSeregno, Lega e Forza Italia al sindaco Rossi: "Subito chiarezza su contratti, fideiussioni, solvibilità della nuova società e rapporti di lavoro del personale". E "basta sarcasmo su soldi pubblici e lavoro".

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I gruppi di opposizione in Consiglio comunale a Seregno (MB) chiedono chiarezza e trasparenza sulla gestione del personale dello storico impianto natatorio del Parco della Porada, personale che dal primo settembre passerà sotto la società InSport di Seregno. Notizia appresa, si legge in una nota di Lega, Forza Italia e della lista civica NoiXSeregno-Tiziano Mariani sindaco, attraverso il canale sociale del Comune “Seregno Notizie”. ” Quello che immediatamente viene da chiedere al Sindaco Alberto Rossi – mettono nero su bianco i tre gruppi di opposizione- è quali sono i soggetti che hanno messo a disposizione le fideiussioni a garanzia del contratto per un futuro stabile dal punto di vista economico dell’impianto natatorio di interesse pubblico per tutti i Cittadini di Seregno. In particolare ci auspichiamo e chiediamo al Sindaco se abbia fatto fare degli approfondimenti certificati da parte degli enti preposti per verificare la solvibilità econonica della Società che si appresterà a gestire il centro natatorio, considerata l’ingente somma di soldi pubblici di tutti i Cittadini di Seregno che l’Amministrazione Rossi ha messo a disposizione per provvedere all’ammodernamento dell’impianto natatorio.
Nelle prerogative a noi concessaci, ci riserveremo di visionare ulteriormente queste fideiussioni per un’attenta analisi e verifica – si legge ancora –  perché vogliamo evitare che per l’incapacità del Sindaco Alberto Rossi, la Città di Seregno si venga a trovare successivamente in una situazione di stallo come avvenuto per un’altra questione di notevole importanza; quella riguardante l’aggregazione tra AEB e A2A. Riteniamo grave e offensivo, in particolare modo nei confronti dell’opposizione, ma anche dei Cittadini tutti, che questa Amministrazione agisca sempre al limite dei confini previsti dai regolamenti comunali. Nel pieno delle vacanze estive di Agosto, la società scelta dal Sindaco Alberto Rossi per gestire il centro natatorio della Porada per i prossimi anni, sembrerebbe che stia facendo dei colloqui con il personale di AEB assegnato fino ad oggi alla gestione della piscina, offrendo contratti sportivi presso la nuova società con minori tutele sociali rispetto al passato. Il Sindaco Rossi deve assolutamente garantire una stabilità e una tutela lavorativa a coloro che fino ad oggi hanno lavorato in AEB come addetti dell’impianto natatorio della Porada. Si assuma almeno una volta le sue responsabilità, ed eviti il suo sarcasmo insieme a quello dell’Assessore Borgononovo davanti a questioni di assoluta serità che riguardano il lavoro e i soldi pubblici di tutti i Cittadini di Seregno. In un momento storico ed economico particolare per tutto il mondo, con attivo ancora oggi in alcuni settori il blocco dei licenziamenti, ci auguriamo che quanto sopra citato non stia realmente accadendo, altrimenti il Sindaco Alberto Rossi, che non perde occasione per autoelogiarsi su ogni progetto che sviluppa, per poi trovarsi in situazioni di imbarazzo e stallo, può semplicemente porre fine alla sua sterile retorica del faccio il bene della Città e dei suoi Cittadini” “Inoltre – prosegue la nota – continuiamo ad essere perplessi sulle scelte di questa Amministrazione , che ha dato in gestione ad una società privata l’impianto natatorio, ma ha investito 900 mila euro di soldi pubblici per opere edili, quali ad esempio degli scivivoli d’acqua in una piscina olimpionica, punto di riferimento per l’attività agonistica in Brianza e un canone annuo di 100 mila euro, che negli anni andrà ad annullarsi con i conseguenti problemi che si creeranno al Nuoto Club Seregno e a Gruppo Sincronizzato, i quali si troveranno a pagare delle tariffe non più calmierate per svolgere attività sportiva presso il nostro storico impianto natatorio”.

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