Movida, De Corato: “Sala interviene a tempo scaduto”

L'opposizione contesta il protocollo promosso dal sindaco per il divertimento sicuro".

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“I milanesi non sono stupidi a comprendere che a due mesi dal voto Beppe Sala inizia ad interessarsi dei problemi della movida molesta, solo perché in campagna elettorale. Da anni proponiamo quello che lui oggi si appresta a fare . Un insulto all’intelligenza degli elettori”. Commenta così, il Consigliere Comunale di FdI a Milano, Riccardo De Corato, assessore regionale, il protocollo per il divertimento responsabile. Aggiunge De Corato “Con le giunte Albertini e Moratti, andando a ritroso nel tempo oltre 10 anni fa, quanto lui decide di fare, come il divieto di asporto ed altre misure, già in parte erano state fatte . Per 5 anni non ci ha ascoltato e, in zona cesarini ,dopo aver capito che quelle aree sono fuori controllo, e che lì non prenderà nemmeno un voto, introduce il divieto di consumo di alcolici all’aperto o i vigilantes pagati dagli esercenti. Insomma invece di mandare la Polizia locale, sotto organico , preferisce affidare a figure giuridiche inesistenti il controllo di zone ad alta densità rissosa”. “La vita notturna a Milano è sicuramente un risorsa per la città, ma in 10 anni di governo sinistra è riuscita a trasformarla in un problema di ordine pubblico , dove ad essere penalizzati sono stati i gestori dei locali e i residenti”, aggiunge. Conclude l’esponente di Fratelli d’Italia: “Sala oltre a ricordarlo per quanto di illogico è riuscito a fare nel suo mandato , passerà alla storia per il Sindaco a tempo scaduto. Un po’ come lo studente che non ha fatto nulla per tutto l’anno e il giorno degli esami cerca di recuperare il tempo perso in qualche giorno . Così il Sindaco promette 500 vigili e realizza accordi quando ormai in quelle zone è successo di tutto ; nel fine settimana a conferma di ciò, in Via Magolfa e Viale Gian Galeazzo

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