“La regola che io darò a chi lavorerà con me se sarò di nuovo sindaco è ‘dobbiamo essere più veloci’. Questo è un momento, non una celebrazione liturgica, ma un momento di lavoro per riuscire a rigenerarsi e uscire da questo periodo”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala nel corso dell’assemblea generale di Assolombarda. “Per me una grande preoccupazione è legata a una grande opportunità del Pnrr per i tempi che ci vengono imposti dall’Ue, che ci offre i fondi per avviare i progetti e impegnare i fondi in tempi che sono strettissimi e che ti farebbero dire che in condizioni normali non si potrebbe fare. Tutti i fondi vanno impegnati entro il 2023. In tempi normali vuol dire che si deve aver già fatto la gara, deve essere stata aggiudicata, probabilmente qualcuno deve aver fatto ricorso, eccetera. Negli ultimi 12 anni ho fatto questo, da direttore generale del Comune e poi da sindaco: gare pubbliche e ne conosco la complessità”, ha concluso Sala.“Appena ci saranno tutti i candidati a sindaco di Milano, chiederò a tutti la gentilezza di confrontarci assieme su che tipo di rigenerazione vogliamo per la nostra comunità. Non cadiamo nel rischio di facili affermazione che niente sarà più come prima, il cambiamento sarà necessario. Milano sarà a disposizione del Paese e cercherà di riprendersi il suo ruolo”, ha concluso Sala. (MiaNews)

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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