Ddl Zan, Partito Gay: aggressioni a Milano dimostrano urgenza approvazione

"Siamo stufi di sentire solidarietà dalle istituzioni, quando avvengono fatti tragici come quello denunciato oggi, ma in realtà mancano azioni concrete e quotidiane” dichiara Mauro Festa, candidato sindaco di Milano per il Partito Gay.

49

“Diamo la nostra solidarietà ai due ragazzi aggrediti a Milano che hanno riportato contusioni una frattura sulla mano ed uno dei due è stato sfregiato in viso – dichiara Fabrizio Marrazzo, portavoce nazionale Partito Gay per i diritti LGBT+, Solidale, Ambientalista e Liberale – quanto accaduto mostra il nostro ritardo nelle politiche contro l’omotransbifobia in Italia. Serve una legge che aiuti soprattuto a prevenire purtroppo la legge contro l’omotransbifobia (ddlZAN) con l’art 4 consente di chiamarci malati ed inferiori ed art. 7 di fatto blocca ogni tipo di formazione. La prevenzione ha bisogno, come avvenuto per il razzismo, di vietare espressioni che indichino la nostra comunità LGBT (lesbica, gay, bisex e trans) come inferiore o malata, ed è fondamentale la formazione nelle scuole che l’attuale DDL addirittura ostacola con una procedura strumentale. Per questo è necessario un Partito come il nostro che stimoli la politica a fare azioni concrete e non simboliche”. “Siamo stufi di sentire solidarietà dalle istituzioni, quando avvengono fatti tragici come quello denunciato oggi, ma in realtà mancano azioni concrete e quotidiane – dichiara Mauro Festa, candidato sindaco di Milano per Partito Gay per i diritti LGBT+, Solidale, Ambientalista e Liberale – la lotta alle discriminazione è uno dei punti principali del nostro programma, per dare maggiori tutele alla nostra comunità LGBT+, facendo prevenzione e sostegno ogni giorno, per rendere Milano una città più inclusiva ed europea.”

Commenti FB

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.