Ancora non c’è il nome, ma come anticipato da Affaritaliani.it Milano, la gara è a due. Il borsino, dopo oggi, vede Oscar di Montigny e Annarosa Racca stabili, ma vale quel che vale. Intanto la città aspetta. Non cambia niente, a questo punto, un giorno in più o un giorno in meno. Non cambia niente perché intanto sette mesi sono passati senza che venisse attuata una seria operazione di riflessione sulla città, né da destra né da sinistra – che avrebbe dovuto avere lo sprone di un avversario temibile. Anche se passeranno due giorni in più, poco cambierà. Si entrerà direttamente in una fase di schermaglie verbali, qualche scandaletto qui e là, due colpi sui giornali. E poi tutti in vacanza, a dimenticare ogni cosa fino agli ultimi giorni di agosto. La speranza è che quel mese di stop serva a costruire delle piattaforme programmatiche alternative l’una all’altra, e magari anche a lanciare qualche sogno, perché Milano ha un bisogno incredibile di sognare. Con Sala, con Montigny, con Racca, purché si sogni.

https://www.affaritaliani.it/milano/montigny-racca-o-sala-le-vacanze-incombono-ma-servono-a-sognare-745521.html

 

 

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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