Movida selvaggia in via Cesariano, residenti: “Abbandonati dal Comune”

Lettera appello a Palazzo Marino e forze del'ordine firmata dagli abitanti della via in zona Arco della Pace: "Centinaia di persone tutte le notti, discoteca all'aperto, alcol e droga ma fino ad ora nessuno ci ha dato retta".

257

“Purtroppo constatiamo che da qualche settimana il clima di una buona socializzazione è profondamente cambiato. Al di là del confronto, a volte anche aspro, tra residenti e gestori dei locali, la movida ai tempi del covid in via Cesariano ha assunto ormai un colore diverso: nel fine settimana ci si trova ad assistere alla presenza serale e notturna di quasi cinquecento persone, che stanno fino a notte inoltrata, malgrado coprifuoco e chiusura dei locali secondo normativa. Tra botti e fuochi d’artifico, discoteca all’aperto, auto fornitura di superalcolici (spesso acquisiti abusivamente) e consumo di stupefacenti, è facile prevedere già da oggi una deriva conflittuale e pericolosa se non si fa qualcosa”: lo scrive in una lettera aperta indirizzata alle istituzioni e alle forze dell’ordine il comitato dei residenti di via Cesariano, tra parco Sempione, via Canonica e Arco della Pace, al quale si sono uniti anche alcuni esercenti della zona. “Si sono attivati dei consiglieri del Municipio 1 e qualche gestore di locali informando le altre autorità cittadine, ma nulla è per ora successo – si legge nella lettera -. La cosa originale che sta avvenendo anche in questa parte di città è la saldatura di interessi tra diversi soggetti del tessuto sociale, attorno ai temi del vivere civile e del rispetto reciproco. Evidentemente la situazione si è modificata al punto da riunire gestori dei locali e residenti in nome della prudenza dei contatti e nel rispetto delle regole di comune civiltà”. “Pertanto – proseguono – ci rivolgiamo a Commissariato territorialmente competente e Questura della Polizia di Stato, Comando dei Carabinieri e Uffici della Polizia Locale, affinché possa essere garantito un maggiore presidio e controllo, in particolare nei giorni di festa e prefestivi; possano essere garantiti interventi cautelativi e preventivi delle situazioni suddette. Ci rivolgiamo infine a Municipio 1, Comune di Milano, Assessorato alla Sicurezza e Coesione sociale affinché si possa programmare e instaurare un tavolo di confronto, analisi e proposta per la ‘piazzetta’ Cesariano che coinvolga gestori dei locali ed esercizi commerciali, residenti, scuole e istituzioni, perché crediamo profondamente che la Politica e le istituzioni debbano riassumere il ruolo di guidare e facilitare cambiamenti, sciogliere nodi e trovare soluzioni anche tra interessi contrapposti”. Sottoscrivono la lettera aperta i condomini di via cesariano 7 che hanno coinvolto i condomini di via Cesariano ai numeri civici 6, 8, 9, 5 e i gestori di 5 locali che si affacciano su via Cesariano.

Commenti FB
Ads

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.