Covid, M5S Lombardia: non ridurre i mezzi con l’orario estivo

Il Movimento Cinquestelle chiede un rafforzamento del trasporto pubblico anche con l'orario estivo in vista delle graduali riaperture e della riduzione dello smartworking per evitare sovraffollamento e l'aumento del rischio di contagio.

184
Foto di Mirko Bozzato da Pixabay

Il M5S Lombardia ha chiesto un’audizione con i rappresentanti dei viaggiatori alla conferenza regionale TPL (trasporto pubblico locale) in previsione della revisione degli orari per l’estate, quando generalmente si riducono i mezzi in circolazione, a fronte dalle norme antiCovid che impongono, per mantenere il distanzianmento, il mantenimento del servizio al massimo della potenzialità. I mezzi pubblici infatti sono considerati dagli esperti tra i più pericolosi fattori di trasmissione del virus, soprattutto in condizione di affollamento, anche per la carenza o la mancanza di controllo del rispetto delle regole antiCovid a bordo, come succede in particolare sul trasporto urbano.  Lo comunica Simone Verni, consigliere regionale del M5S Lombardia, che dichiara: “Serve un confronto immediato con i pendolari. Le riaperture, anche alla luce della normativa Covid e di eventuali cambiamenti nelle politiche aziendali relative allo smart working, impongono una revisione degli orari e un rafforzamento del trasporto pubblico. Proprio per questo è necessario che il Consiglio Regionale si confronti direttamente con le istanze di chi usa tutti i giorni i mezzi pubblici in modo da orientare correttamente l’Assessorato e di conseguenza chi gestisce il servizio che non appena possibile dovrà ripristinare integralmente anche per sostenere la ripartenza”.

Commenti FB

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.