Polemiche a Seregno: il Consiglio comunale nega la solidarietà a Israele sotto attacco

Bloccata la discussione di un ordine del giorno presentato dal capogruppo di NoiXSeregno, Tiziano Mariani, che chiedeva di esprimere solidarietà al popolo ebraico bersagliato da migliaia di missili lanciati dai terroristi di Hamas che comandano a Gaza.

239

Gli attacchi di Hamas dalla Striscia di Gaza con il lancio di migliaia di missili contro le città israeliane, con un’intensità di fuoco che non si era mai vista fino ad ora e che ha provocato la dura reazione della difesa dello stato ebraico, suscitano molta preoccupazione in tutta la comunità internazionale. Intanto si moltiplicano, a vari livelli, le prese di posizione di condanna per la violenza scatenata dall’organizzazione terroristica che comanda sulla Striscia e di solidarietà con Israele. Mentre a Milano Forza Italia chiede che il sindaco Beppe Sala faccia issare la bandiera di Israele su Palazzo Marino, in un importante centro della Brianza, Seregno, è polemica per un ordine del giorno non ammesso alla discussione in Consiglio Comunale. Un documento, presentato giovedì sera dal capogruppo della lista NoiXSeregno, Tiziano Mariani, per condannare gli attacchi di Hamas ed esprimere solidarietà alla popolazione israeliana. “Migliaia di missili sono stati lanciati su Israele con il solo obbiettivo di fare vittime tra i civili – scrive Mariani – tutto questo è inaccettabile e ingiustificabile: il terrorismo deve essere condannato senza se e senza ma”. Un ordine del giorno che chiedeva al Consiglio Comunale di mobilitarsi in segno di solidarietà e di vicinanza con la popolazione israeliana ma che non è stato ammesso alla discussione, protesta il consigliere Mariani. Una decisione che il politico definisce “pazzesca”.

Commenti FB
Ads

1 commento

  1. Ma Tiziano Mariani su che pianeta vive? E’ Israele che fa pulizia etnica in Palestina, gli israeliani fanno la parte dei nazisti, purtroppo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.