“Vogliamo una città a misura d’uomo, senza inquinamento e senza cemento. Il sindaco Giuseppe Sala può anche vestirsi di verde, ma noi lo sfidiamo a mettere in atto azioni concrete”: con queste parole, pronunciate da Andrea Galassini, rappresentante dei Fridays for future Milano, è iniziato lo sciopero globale per il clima. Protagoniste della giornata sono state  le biciclette: per mostrare le potenzialità della mobilità dolce, l’evento è stato intitolato #BikeforFuture. La biciclettata è partita poco dopo le 10 da piazza Castello per dirigersi verso Piazza Duomo.  “Sostenibile è una delle parole che va di moda oggi insieme a verde, transizione, resilienza. Le parole non bastano più. Il tempo sta scadendo e ancora i nostri leader fanno promesse vaghe e vuote, dandosi obiettivi che poi è facile eludere. È una storia vecchia come il mondo: ma a questo giro non la passeranno liscia. Si stanno prendendo gioco della generazione sbagliata. Se pensano che con un paio di discorsi, si sono lavati la coscienza, hanno capito molto male”. Con queste parole dell’attivista dei Fridays for future Milano, Martina Comparelli, 27 anni, si è concluso in Piazza Duomo il primo sciopero globale del clima del 2021. (MiaNews)

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