Video ironico sui disservizi, Trenord chiede risarcimento ai pendolari

Trenord denuncia per diffamazione e chiede 10 mila euro di risarcimento al comitato pendolari "Mi-Mo-Al" per un video pubblicato sui social.

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“L’assessore Terzi intervenga su Trenord che chiede soldi ai pendolari perché osano ironizzare sul servizio”.  Lo dice  il consigliere regionale del Pd, Pietro Bussolati, che stigmatizza il comportamento della società di trasporto che ha chiesto 10 mila euro di danni  al comitato di pendolari “Mi.Mo.Al” (Milano-Mortara-Alessandria), per aver ironizzato su un video di Trenord per le feste di Natale in cui si decantava il servizio. “Siamo all’assurdo- attacca Bussolati-Trenord, non paga di fornire ogni giorno un pessimo servizio, denunciato in tante occasioni, dati alla mano, da noi e dai pendolari, pretende di vietare il diritto di satira. E’ la prima volta che una società di trasporti chiede soldi di risarcimento ai propri utenti perché osano metterne in discussione il servizio. L’assessore Terzi intervenga e fermi  Trenord. In caso contrario si rende  complice di un comportamento che lede , oltre che il diritto di satira, ogni principio di buon senso”. “E’ una vergogna che Trenord se la prenda con i pendolari che sono i veri danneggiati.  Viviamo in un mondo all’incontrario nel quale chi subisce dei danni deve risarcire. Se ogni cittadino dovesse chiedere il risarcimento dei danni a Trenord e all’evidente incapacità gestionale della Giunta Fontana, i tribunali si paralizzerebbero. Chiedo all’Assessore Terzi di prendere immediatamente posizione a difesa dei cittadini Lombardi e di intervenire nei confronti di Trenord, della quale la Regione è anche socia, affinché ritiri questa imbarazzante richiesta”, così Simone Verni, consigliere regionale del M5S Lombardia

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