Comunali, Sala: 4 liste a mio sostegno, ne arriveranno altre

“Chiamerò battersi con me quelle forze politiche che credono in una città aperta, dove tutto è possibile, dove soprattutto si può davvero a ragionare su qualsiasi cosa".

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“Chiamerò battersi con me quelle forze politiche che credono in una città aperta, dove tutto è possibile, dove soprattutto si può davvero a ragionare su qualsiasi cosa. Ad oggi posso annunciare che ci saranno almeno quattro liste in mio sostegno: Partito Democratico, Milano unità che per intenderci unisce le forze a sinistra del Pd, Europa Verde e Beppe Sala Sindaco, la mia lista personale. Sono certo però che la compagine non si fermerà qui perché altre forze politiche hanno ancora bisogno di tempo per capire con che formula partecipare: con liste singole o in aggregazione, ma non ho il minimo dubbio che saranno con me”. Così il sindaco Giuseppe Sala in un videomessaggio sui social, in previsione della campagna elettorale per le Comunali. Per Sala “ovviamente il punto non è avere quante più liste possibili, a mio viso però il difficile momento storico suggerisce apertura più che chiusura, disponibilità all’unione piuttosto che sottolineatura delle differenze chiaramente nel rispetto di valori e programmi condivisi, ci mancherebbe”. “Sulla transizione verso un modello più ecologico, Milano sta già facendo molto ma intendiamo moltiplicare gli sforzi per una città a energia pulita, per una mobilità sostenibile, per la digitalizzazione avanzata e partecipata, per servizi ai cittadini che siano sempre più prossimi e più accessibili. Per fare questo ho inteso chiamare anzitutto i giovani a partecipare, eventualmente a candidarsi: si comincia a costruire il futuro nel presente e le energie giovani sono e saranno indispensabili per disegnare la città che si rialza dall’emergenza sanitaria, sociale ed economica. L’offerta di opportunità è il cardine dell’equità del vivere secondo una giustizia sociale che non lascia indietro nessuno e, anzi, offre la possibilità a tutti di andare avanti: dalla scuola al mondo della produzione vanno allargate le capacità di sviluppo individuale e collettivo. Questa è la prospettiva che da sindaco e da candidato propongo alle cittadine e ai cittadini alle lavoratrici e ai lavoratori a tutta Milano”, termina Sala.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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