“La notizia che ci sia anche una indagine penale in corso conferma che qualcosa di poco chiaro è accaduto nell’ambito di questa operazione del valore di 450 milioni di euro”, così Marco Fumagalli, consigliere regionale del M5S Lombardia, sulla notizia che la Guardia di finanza, su incarico della Procura della Repubblica di Monza, si è presentata presso la sede di Aeb a Seregno dove hanno notificato un invito a consegnare copia di documentazione nell’ambito di un procedimento contro ignoti. “Il mio legale nell’udienza del TAR del 2 dicembre scorso ha posto all’attenzione del collegio la possibilità di presentare questione incidentale presso la Corte di Giustizia della UE circa la carenza di legittimazione di cui all’ordinanza del Consiglio di Stato. Pochi giorni prima il Consiglio regionale ha approvato un mio emendamento con il quale si richiede di riconoscere legittimazione attiva nei processi amministrativi con le medesime modalità presenti per i giudizi di fronte alla Corte di Giustizia. Mi auguro che tale iniziativa possa contribuire a fare chiarezza sul tema riconoscendo almeno ai consiglieri comunali la legittimazione ad agire e che la la Corte di Giustizia della UE se investita dal Tar della questione ponga le basi per una legittimazione ampia dei consiglieri. La trasparenza e la partecipazione sono diritti che chiunque deve essere titolato a tutelare. Ed è il motivo per cui mi sono opposto all’operazione tra A2A e AeB”, conclude Fumagalli.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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