Le iniziative: il progetto con l’influencer Brahmino, un palinsesto digitale dedicato sul webmagazine “Genio & Impresa” e i webinar sul rapporto tra impresa, società e cultura

Milano, 12 novembre 2020 – L’impresa è cultura e la cultura d’impresa è un asset fondamentale di competitività, soprattutto oggi per progettare la ricostruzione dopo la crisi. La cultura d’impresa è la perfetta sintesi tra sapienza umanistica e conoscenza scientifica, tra bellezza e qualità del “fare, e fare bene” che domina il tessuto produttivo italiano, capace di reggere le sfide dell’evoluzione dei mercati e dei tempi. È l’attitudine costante delle aziende italiane al cambiamento per vincere la sfida dell’innovazione. Le imprese sono motore di sviluppo sostenibile, comunità ricche di intraprendenza, orgoglio e passione, resilienza e inclusione sociale: sono il motore fondamentale del cambiamento positivo e i loro valori sono oggi elementi essenziali per rilanciare la crescita economica e sociale.

Si tratta di un insieme di elementi distintivi che Assolombarda promuove nelle diverse iniziative virtuali ideate in occasione della “Settimana della Cultura d’Impresa”, con il duplice obiettivo – da un lato – di sostenere la cultura d’impresa quale fondamento del tessuto economico e sociale e valore per la rinascita del Paese e – dall’altro – di avvicinare e sensibilizzare i giovani ai valori e all’identità del sistema produttivo del nostro territorio.

La XIX edizione della “Settimana della Cultura d’Impresa”, dedicata al tema “CAPITALE ITALIA: la cultura imprenditoriale per la rinascita del Paese”, promossa da Museimpresa (Associazione Italiana Archivi e Musei d’Impresa, fondata a Milano nel 2001 per iniziativa di Assolombarda e Confindustria) si svolgerà dal 5 al 20 novembre, in collaborazione con Confindustria, con un ricco palinsesto di eventi, tutto digitale, che include tour e mostre virtuali, convegni in diretta streaming e visite guidate.

“Raccontare la cultura d’impresa significa valorizzare i principi che, da sempre, ispirano la nostra industria. Quel fare impresa che è resilienza, innovazione, creatività, inclusione sociale, attitudine al cambiamento e al costruire – ha dichiarato Alessandro Spada, Presidente di Assolombarda -. Valori che già tante volte in passato sono stati determinanti per superare i momenti più difficili e che, oggi, sono elementi essenziali per fare delle imprese quel motore di cambiamento positivo indispensabile per affrontare le sfide che abbiamo davanti. A cominciare dalle priorità che indica l’Unione Europea: ammortizzatori sociali, green economy, infrastrutture digitali e fisiche, formazione, sanità per costruire uno sviluppo sostenibile con lo sguardo rivolto alla ‘Next Generation’. E sono proprio i giovani l’enorme, positiva e inestinguibile risorsa a cui dobbiamo rivolgere il nostro impegno. In questa direzione, serve una grande “operazione fiducia” che guardi al futuro partendo dalla consapevolezza che «l’impresa è cultura» e che i suoi valori, ancora oggi, possono insegnarci come affrontare il presente e progettare il futuro”.

Un disegno di futuro che Assolombarda e Museimpresa hanno scelto di celebrare attraverso uno sguardo nuovo con il progetto “Nel tempo di una storia”. Simone Bramante, uno dei fotografi più apprezzati su Instagram e conosciuto dal grande pubblico come Brahmino, racconterà all’interno del suo blog, seguitissimo sui social, “What Italy Is”, i musei e gli archivi d’impresa – luoghi sempre “vivi” anche se oggi, per via della pandemia, chiusi al grande pubblico – con l’obiettivo di farli diventare una destinazione di culto e avvicinare sempre più anche i giovani al mondo dell’impresa. Attraverso le sue visite a queste realtà culturali, in giro per l’italia, produrrà una vera e propria guida, composta da oltre 96 minuti di pillole video e 192 scatti d’autore, per coinvolgere i follower in un progetto di “cultura partecipata” a favore di un’esperienza visiva sul digitale che superi il concetto di destinazione fisica.

Assolombarda, attraverso il suo webmagazine “Genio & Impresa”, propone, proprio in questa logica di condivisione e di apertura, un palinsesto di contenuti e di approfondimento dedicati ai valori di impresa. Dal «coraggio» con la video intervista allo storico inglese John Dickie sulle vocazioni del tessuto produttivo di Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia, al «saper fare» con l’intervista a Marco Belloli, Direttore scientifico della Galleria del Vento del Politecnico di Milano, un luogo dove la capacità di innovare dell’impresa trova riscontro e spinta propulsiva. Dalla «comunità» con le illustrazioni di Marta Signori, al «capitale umano» con una riflessione a firma di Agostino Santoni, AD Cisco Italia, dedicata alle leve per competere: persone, inclusione digitale e creatività. Al valore della «memoria» attraverso un podcast di nove puntate, con documenti audio originali, che ripercorre la storia della Piccola Industria dal secondo dopoguerra ad oggi insieme alla trasformazione dei nostri territori. Alla «responsabilità» rappresentata da un’intervista al regista Luca Lucini, che sostiene la proposta dell’Associazione Registi a favore dell’industria dell’audiovisivo, duramente colpita dalla crisi Covid, per incentivare la realizzazione di produzioni totalmente italiane. Fino alla «resilienza» con il racconto della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico Giuseppe Verdi che, con Assolombarda, Bicocca e Politecnico, hanno messo tecnologia e innovazione al servizio della cultura, al fianco dei professori di orchestra, per riportare la musica dal vivo in sicurezza.

Saperi e innovazione, formazione e saper fare. La formazione, come ha sottolineato il Presidente Alessandro Spada nel corso della Assemblea Generale, è la più importante infrastruttura sociale, è la chiave del futuro del nostro Paese. Un legame, quello tra imprese e mondo della formazione che, nonostante la didattica a distanza, deve rimanere saldo. Proprio in questa logica di rapporto continuo e proficuo tra impresa e giovani, si inseriscono numerosi webinar, promossi da Assolombarda. Il primo appuntamento è in calendario il 17 novembre, alle ore 11, con «L’impresa e il sistema educativo: un patto per il futuro dei giovani», che vede la partecipazione di Pietro Guindani, Vicepresidente di Assolombarda con delega a Università, Innovazione e Capitale Umano. Nel corso del live event si discuterà sulla strategicità di una alleanza tra istituzioni formative e imprese per portare avanti un progetto Paese sull’education che metta al centro il futuro dei giovani, nell’ottica di colmare il mismatch tra competenze richieste dal mercato del lavoro e offerta formativa. Del resto proprio la formazione è una delle più importanti leve di competitività del nostro sistema economico sulla quale il progetto Next Generation Eu mette a disposizione importanti risorse da investire, anche a favore della formazione tecnica e della riscoperta dei saperi artigiani, che stanno alla base della cultura imprenditoriale italiana e di quel “Made in Italy” che ci ha resi un’eccellenza a livello mondiale.

Ma la chiave del saper fare non risiede solo nei contenuti o nella manualità, non solo nella competenza legata agli strumenti di lavoro o alle sue dinamiche. Il saper fare non è un processo, ma una articolazione tra l’esperienza e la competenza, tra l’amore per il proprio lavoro e il segno dell’innovazione. Una innovazione che deve trovare i giovani preparati e in grado di governarla. Il 17 novembre, alle ore 16, è in programma “Cultura e Impresa: esperienze di Debate” con Antonio Calabrò, Presidente Museimpresa e Vicepresidente di Assolombarda, e Federico Visconti, Rettore LIUC – Università Cattaneo. Durante l’evento verrà presentato il primo corso di Debate sul rapporto tra impresa, società e cultura nato dalla collaborazione tra LIUC, Museimpresa, Fondazione Dalmine, Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa, Società Nazionale Debate Italia e Fondazione Giuseppe Merlini. Le lezioni, completamente gratuite, si concluderanno a gennaio 2021, coinvolgendo oltre un centinaio di scuole da tutta Italia, con lo scopo di sviluppare, nei giovani, competenze critico-riflessive e un metodo di analisi e di sintesi delle informazioni. Infatti, proprio la capacità di analisi, di confronto, di selezione delle informazioni più importanti e di rielaborazione dei concetti principali sono fondamentali chiavi di lettura per interpretare e risolvere le questioni, di diversa natura, che i giovani di oggi e gli adulti di domani sono chiamati ad affrontare. Sono soft skill che costituiscono la forma mentis dei lavoratori e dei cittadini del futuro.

Tra le competenze più richieste dal mondo del lavoro troviamo quelle STEAM, strettamente correlate alla vocazione di innovazione che il nostro territorio concentra. Sarà questo uno dei temi al centro del “Premio ITWIN 2020”, organizzato dall’Associazione italiana Donne inventrici e innovatrici in collaborazione con Assolombarda e Steamiamoci, mercoledì 18 novembre, alle ore 9.30. L’evento, nel quale interverrà anche Alessandro Spada, Presidente di Assolombarda, sarà l’occasione per premiare i migliori brevetti al femminile, in tutti i campi scientifici, ingegneristici, tecnici e tecnologici, con particolare riferimento a Salute e Life Sciences, ICT, Energia, Ambiente, ma anche Arte e Artigianato, Moda, Design, Formazione. Ancora l’incidenza femminile sul mercato del lavoro in queste discipline non è soddisfacente. Un’economia e una società sostenibili hanno il compito di promuovere l’importanza delle donne nel tessuto culturale e produttivo, trovare misure per aumentarne incidenza e valore. Il gender gap può essere colmato solo promuovendo un forte cambiamento culturale. In questa direzione, le role model protagoniste di questa iniziativa sono esempi vincenti per le giovani generazioni. E, non a caso, anche l’Europa ci chiede di investire in questo cambiamento con le risorse del Recovery Fund.

Infine, l’appuntamento conclusivo, nel percorso di accompagnamento di Assolombarda alla settimana della cultura di impresa è fissato per la mattina di venerdì 20 novembre con il “PMI DAY”. L’evento, che si svolgerà sulla piattaforma Zoom, vedrà protagoniste quattro aziende del territorio: Chemical Road Master di Milano, Carpanelli di Monza e Brianza, Polenghi Group di Lodi, ICS di Pavia. Le imprese si racconteranno ai ragazzi delle scuole superiori tramite la voce degli imprenditori. Un’occasione per fare entrare virtualmente gli studenti nelle imprese, arricchendoli di un’esperienza importante che ha l’obiettivo di avvicinarli al mondo del lavoro e ai valori del fare imprese e che senza il digitale oggi, a causa della pandemia, non sarebbe stata possibile. Un percorso virtuale alla scoperta della cultura d’impresa, un patrimonio a disposizione delle giovani generazioni per contribuire alla ricostruzione del tessuto economico e sociale del territorio e del Paese.

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