Immigrazione, flash mob a Milano contro il centro per i rimpatri (CPR)

Manifestazione mercoledì contro la riapertura di via Corelli come centro per i rimpatri: consiglieri del Pd e della maggioranza chiedono di ripristinare il precedente uso sociale del centro per l’accoglienza di persone in fuga dalla guerra e dalla fame. Il 2 ottobre in piazza anche associazioni e centri sociali.

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Un flash mob, domani alle ore 12, contro l’apertura del Cpr di via Corelli perché “una decisione sbagliata e ingiusta, rimane sbagliata e ingiusta a prescindere da chi la prende e la mette in pratica. E perciò, come ci siamo fortemente opposti al provvedimento dell’ex Ministro Salvini con cui, ormai quasi 2 anni fa, veniva disposta la chiusura del CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) di Via Corelli, per trasformarlo in un CPR (Centro di Permanenza per i Rimpatri), così oggi censuriamo nella maniera più ferma possibile la decisione dell’attuale Governo di permettere che il CPR apra”, affermano i promotori dell’iniziativa, di cui una gran parte consiglieri di maggioranza – e del Pd – a Palazzo Marino. “E’ grave – sottolineano – che il Governo non senta la necessità di impedire che entri in funzione un carcere amministrativo (questo nei fatti è un CPR) in cui persone che non hanno commesso reati possano rimanervi detenute per un periodo lungo fino a 6 mesi. E tutto ciò anche in contrasto con un Ordine del Giorno approvato dal Consiglio comunale di Milano già il 12 novembre 2018, con cui si chiedeva al Governo (all’epoca a guida Lega-MS5) di mantenere il centro di Via Corelli come CAS o di trasformarlo in un luogo per accogliere persone in emergenza abitativa. Esiste anche una mozione depositata il 16 gennaio 2020 dal Gruppo consigliare PD in Municipio 3 – nel cui territorio si trova Via Corelli – in cui si chiede di ripristinare il precedente uso sociale del Centro. Milano, che in questi anni è stata un modello nell’accoglienza di decine di migliaia di persone in fuga dalla guerra e dalla fame, non rimarrà in silenzio. Mercoledì 30 settembre alle ore 12 saremo davanti a Palazzo Marino, così da poter spiegare anche a voce le ragioni della nostra contrarietà all’apertura del CPR”, concludono i promotori: Sumaya Abdel Qader, Luciana Barbarano, Lamberto Bertolé, Paola Bocci, Chiara Boeri, Sergio Boniolo, Daniela Caputo, Simonetta D’Amico, Diana de Marchi, Laura Di Donato, Enrico Fedrighini, Simona Ferri, Alessandro Giungi, Pierfrancesco Majorino, Marina Melloni, Carlo Monguzzi, Roberta Osculati, Anita Pirovano, Paola Ponte, Marzia Pontone, Giuseppina Rosco, Filippo Rossi, Claudio Santucci, Natascia Tosoni, Chiara Vannucci, Angelica Vasile, Francesca Zanasi. Un’altra manifestazione contro i CPR è prevista per il 2 ottobre alle 18.30 davanti alla Prefettura di Milano ed è organizzata da un cartello di associazioni e movimenti di sinistra.

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