Manifestazione in Piazza Duomo, i sindacati: “Ripartire dal lavoro”

279

“Non vogliamo rivivere l’inferno che abbiamo già vissuto nei mesi scorsi”. Lo ha detto il segretario generale della Cisl Lombardia, Ugo Duci in occasione della giornata di mobilitazione nazionale indetta da Cgil, Cisl e Uil dal tema “Ripartire dal lavoro” in piazza Duomo.
“Migliaia e migliaia di lavoratori sono parcheggiati attraverso ammortizzatori sociali che prima o poi finiranno. Dobbiamo ridare il lavoro queste persone – ha ribadito -. I soldi che arriveranno dell’Europa dobbiamo usarli al meglio”.
Dello stesso parere, anche la segretaria generale Cisl, Annamaria Furlan: “Il lavoro deve essere al centro delle scelte – ha spiegato a margine del presidio -. Basta bandierine inutili, polemiche inutili. Come ad esempio quella del Mes: negli ultimi 10/15 anni sono stati tagliati nel nostro paese 38 miliardi alla sanità pubblica. Perché dire no al Mes? A 37 miliardi che devono avere solo una caratteristica – ha concluso -, quella di essere spesi nella sanità”.
Il lavoro deve essere la priorità. È questo il pensiero espresso da Elena Lattuada segretaria regionale Cgil: “Vogliamo essere al centro del dibattito: chiediamo al governo un tavolo di regia. Ci vuole un cambiamento ambizioso, vogliamo essere ascoltati”. (MiaNews)

Commenti FB
Articolo precedenteViolenza sessuale, pena ridotta perchè “lei è troppo disinvolta”
Articolo successivoIl Covid atterra anche Orio al Serio, grosse perdite per lo scalo bergamasco
La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.