Scomparsa a Crema, sono umani i resti carbonizzati

Potrebbero essere i resti della 39enne Sabrina Beccalli.

110

“Sono ossa umane, non di cane”. Lo hanno dichiarato il Generale Luciano Garofano, consulente della famiglia di Sabrina Beccalli, la donna scomparsa a Crema il 15 agosto scorso, e Angelo Grecchi il medico legale e consulente del 45enne Alessandro Pasini, l’uomo accusato di avere ucciso la 39enne. Con molta probabilità si tratta dei resti del corpo carbonizzato della giovane donna quelli trovati nella Panda bruciata. Lo si apprende al termine delle prime analisi eseguite all’Istituto di medicina legale di Milano su una trentina di piccole ossa e lembi di tessuto. Nelle prossime ore dovrebbe essere effettuato anche l’esame del Dna per stabilire con certezza che Sabrina Beccalli sia morta bruciata nella sua auto. Secondo gli inqurenti la donna sarebbe stata uccisa da Alessandro Pasini che per questo è accusato di omicidio e distruzione di cadavere. Secondo la difesa dell’indagato, che si trova in carcere a Monza, Sabrina sarebbe morta in seguito ad overdose.

Commenti FB
Articolo precedenteAl via “l’Isola Artigiana”, il quartiere riscopre i maestri del fare
Articolo successivoCoronavirus, Consiglio Regionale respinge mozione di sfiducia a Fontana
La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.