I bar e i locali “non potranno vendere bevande da asporto dopo le 19”. Lo ha riferito il sindaco Giuseppe Sala dopo l’incontro in Prefettura il prefetto Renato Saccone , annunciando un provvedimento in tal senso, già da domani, per evitare assembramenti soprattutto nelle zone della movida. “Non poniamo limiti temporali alla chiusura dei locali, ci abbiamo pensato, ma non pensiamo che valga la pena”, ha aggiunto Sala, ma ci sarà “il divieto di bevande da asporto dopo le 19”. “Di fatto quello che sanzioneremo è il consumo di alcolici in piedi se non in un luogo ben definito”, ha spiegato. “Da domani anche il Questore dirà quelle che sono le aree” più critiche ma già “questo weekend ci ha aiutato a capire ancora meglio quali sono”. Quelle prese durante l’incontro in Prefettura, ha aggiunto ancora Sala “mi paiono decisioni che non vietano la possibilità di andare a bere, sedendosi ai tavolini e stando con altri, ma limitano rischio” di assembramenti. La sanzione prevista sarà la stessa prevista per gli assembramenti. Sala ha sottolineato che le misure saranno in vigore da domani sera e non avranno un limite temporale, “lunedì ci rivedremo” anche per “verificare cosa succede nel weekend”. “Anche noi stiamo cercando di prendere le misure di una situazione un po’ unica, andremo per progressione nelle misure e per esperienza”. La decisione di intervenire al momento sull’asporto, per Sala “chiede sacrificio a tutti ma non mette in difficoltà il commercio con misure troppo drastiche”. Per i controlli, il questore coordinerà l’azione delle forze di polizia (Polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza e polizia locale) con un calendario e l’assegnazione di luoghi da controllare per ciascuna forza “in modo da essere certi che saranno presidiati”. (MiaNews)

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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