Esondazione Seveso, Protezione Civile e Regione in campo per risolvere le criticità

Foroni: "Nonostante la notevole portata della pioggia scesa nella notte con l'esondazione del fiume Seveso e le conseguenti criticità, la situazione e' stata gestita senza che si arrivasse ad una vera e propria emergenza".

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“Nella notte in Lombardia si sono verificati intensissime e violente precipitazioni a carattere temporalesco, in particolare su Milano e sul relativo nodo idraulico, dove in pochissime ore sono caduti 132 mm di acqua. Nonostante la notevole portata della pioggia scesa nella notte con l’esondazione del fiume Seveso e le conseguenti criticità, la situazione e’ stata gestita senza che si arrivasse ad una vera e propria emergenza”. Lo afferma l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, che spiega come sia stata tra l’altro decisiva l’azione del Canale Scolmatore di Nord Ovest, adeguato nel 2017 da AIPO grazie a ingenti fondi regionali, per limitare l’esondazione del Seveso e l’allagamento delle strade in zona Niguarda. “Per tutto il tempo dell’evento – spiega Foroni – il Canale scolmatore di Nord Ovest e’ stato utilizzato al massimo della sua potenzialità ed ha impedito il verificarsi di situazioni più gravi, come avvenute ad esempio nel 2010 o nel 2014, e si sono riscontrate alcune tracimazioni esclusivamente su aree agricole in comune di Settimo Milanese. E’ chiaro che fintanto che non sara’ ultimato e realizzato il sistema delle vasche di laminazione, queste situazioni rischiano di ripetersi ed e’ per questo che negli ultimi anni tale progettualità ha avuto una fortissima accelerazione sia da parte di Regione Lombardia che del comune di Milano”. “Ricordiamo – prosegue la nota – che i lavori di realizzazione per la vasca di laminazione di Senago sono stati affidati e già iniziati alcuni mesi fa e, dopo una sospensione di circa due mese causa Coronavirus, le attività sono ora ripartite”.

ALTRE SITUAZIONI – A parte il Seveso, gli eventi temporaleschi hanno determinato disagi nella zona di Rho per l’esondazione del torrente Lura. Più precisamente il torrente ha sversato le sue acque nel canale Villoresi che tracimando ha inondato alcuni scantinati. In prossimità del Parco Lambro in comune di Milano il livello dell’omonimo fiume ha messo in pericolo la comunità di Don Mazzi che prontamente e’ stata evacuata per precauzione. Infine, a sud di Milano il Lambro meridionale ha tracimato dalle arginature nella zona di Opera interessando localmente alcune abitazioni. In questo momento sono attive squadre di Protezione Civile del Comune di Milano per garantire il ripristino della normalità e di AIPO su CSNO, Lura e Lambro meridionale per verificare la necessita’ di interventi sulle arginature e le varie opere idrauliche.

Al momento i livelli dei corsi d’acqua sono in generale diminuzione e le onde di piena stanno transitando a valle della città di Milano.

Nelle ultime 12 ore sono state registrate cumulate (massime) di pioggia cosi’ distribuite:

MI: 132 mm
CO: 80 mm
PV: 74 mm
VA: 67 mm
BG: 58 mm

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