Droga: dopo l’arresto simula malore e tenta la fuga

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Prima si è scagliato contro la polizia ed è stato arrestato, poi si è fatto ricoverare fingendo un malore e, infine, ha cercato la fuga dall’ospedale. Questa la serata di un pusher marocchino di 31 anni arrestato, nel pomeriggio di ieri, verso le 18, in piazzale Lotto. L’uomo è stato fermato dagli agenti della polizia di Stato mentre, a bordo di una macchina e in compagnia di un uomo non identificato, transitava in piazzale Lotto. Sceso dal mezzo il 31enne, trovato poi in possesso di 40 grammi di cocaina e altri 7 grammi di eroina, ha aggredito un poliziotto causandogli traumi per 15 giorni di prognosi. Lui è stato arrestato per detenzione a fine di spaccio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, mentre il suo passeggero è fuggito nelle strade vicine. Trasportato in questura, il pusher ha poi affermato di sentirsi male arrivando anche a perdere conoscenza e spingere le forze dell’ordine a organizzare un trasporto presso l’ospedale Fatebenefratelli. Appena giunto in ambulanza presso il Pronto soccorso, l’uomo si è repentinamente ripreso spintonando via gli operatori e dandosi alla fuga dopo aver scavalcato un cancello. Gli agenti della polizia di Stato hanno, però, subito rintracciato il fuggitivo in piazza Repubblica arrestandolo una seconda volta per tentata evasione.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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