In Lombardia anche oggi le buone notizie arrivano dalle terapie intensive, dove si evidenzia una diminuzione di 34 degenti, e dal totale dei ricoveri in generale (scesi sotto quota 9mila). “Dati che ci fanno ben pensare” il commento dell’assessore agli Enti Locali, Massimo Sertori, nel consueto appuntamento da Palazzo Lombardia in video conferenza, che poi aggiunge: “ci sono alcuni reparti che stanno già ricostituendo l’ordinario: ovvero sia le sale operatorie che era state convertite in reparti di terapia intensiva stanno piano piano tornando alla loro ordinarietà, a come erano prima”. “C’è un forte alleggerimento per quanto riguarda gli ospedali e stiamo pensando alla fase 2”, ha detto l’assessore, “questo ce lo permettono i dati”. Qui i numeri odierni:

Sul tema “nuova normalità”, quindi ripartire e rimettere in moto il motore economico lombardo, l’assessore, tra gli artefici del piano di investimenti della Regione da 3miliardi di euro, di cui 400mln quest’anno solo agli enti locali (Comuni e Province), ha detto: “abbiamo forte preoccupazione per l’economia, è indubbio che bisogna pensare ad una ripartenza, che sarà progressiva. Bisognerà aiutare tutto il comparto produttivo: il mondo delle partite iva, dove molti hanno visto due mesi di fatturato zero o comunque fortemente ridimensionato.” “Nella ripartenza serve un aiuto ed è il momento giusto, un momento storico importante per fare questi investimenti pubblici.” dice Sertori, che aggiunge poi: “il bilancio di Regione Lombardia è un bilancio molto virtuoso, puntiamo su comuni e province perché hanno progetti subito cantierabili (dovranno partire entro il 31 di ottobre), per cui diamo una mano effettiva con questi forti investimenti.” Ogni comune poi a seconda delle proprie dimensioni avrà un preciso finanziamento, ha specificato l’assessore, che ha specificato: “libertà ai sindaci per le opere che riterranno più opportune e migliori per i loro territori”.

 

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