Per l’assegnazione del bonus da 600 euro, l’indennizzo destinato ai lavoratori autonomi colpiti dall’emergenza Coronavirs, si fa strada l’ipotesi di un “click day”. Artigiani, commercianti e lavoratori autonomi dovrebbero ciò presentare domanda in un giorno preciso secondo modalità on line ancora da definire. “Ci appare una scelta decisamente pessima – commenta il segretario generale dell’Unione Artigiani di Milano e di Monza Brianza, Marco Accornero -. Anzitutto perché si dimostra che le risorse fissate per questa misura, 2,16 miliardi di euro, sono insufficienti e non potranno essere accettate domande superiori. Palesata questa mancanza di fondi adeguati, si pensa quindi a una specie di lotteria in cui solo i più fortunati potranno accedere alle risorse. Una potenziale ingiustizia in un momento di gravissima crisi generalizzata.”

“Come se non bastasse poi – conclude Accornero – il meccanismo di click day rischia di essere complicato, tra richiesta di pin e modalità di presentazione on line della domanda. L’appello a  Governo ed Inps è quello di predisporre una procedura snella e semplice, con regole chiare e meccanismi alla portata di tutti. Su tuto però, occorre dotare la misura di fondi adeguati e sufficienti per rispondere a tutte le domande che verranno presentate.”

Marco Accornero, segretario generale dell’Unione Artigiani di Miano e di Monza Brianza.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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