Università, Politecnico di Milano tra le eccellenze mondiali

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Il QS World University Rankings by Subject 2020 riconferma il Politecnico di Milano tra i primi 20 Atenei al mondo della categoria Engineering & Technology. Da sottolineare il grande exploit di Architettura (dove dall’11° posto dell’anno scorso l’ateneo passa al 7°) e l’eccezionale 6° posizione in Design, stabile dal 2019.
“In questi giorni in cui il Paese è messo alla prova da un’emergenza sanitaria di portata globale, in un momento in cui la sua immagine subisce contraccolpi a livello internazionale, questo risultato serve a ricordare quale è il nostro valore. Da qui dobbiamo ripartire, da segnali positivi che ci permettono di riaffermare le nostre capacità, la nostra credibilità e la nostra reputazione su larga scala – commenta il Rettore, Ferruccio Resta – Troppo spesso sentiamo di rotte aree per l’Italia chiuse, di aziende che non riescono a mandare i loro prodotti nei mercati internazionali, di studenti italiani messi in quarantena e di ragazzi stranieri che temono di venire in Italia. Non lasciamo spazio alla paura e alla diffidenza, ricordiamo chi siamo.”
Analizzando in dettaglio l’area dell’Ingegneria, crescono in particolare Chemical Engineering (34° al mondo, 44° nel 2019), Electrical & Electronic Engineering (17° contro il 23° posto dell’anno scorso) mentre Civil & Structural Engineering riconferma la 7° posizione.
Nel panorama italiano, infine, il Politecnico di Milano si conferma primo assoluto sia in Ingegneria (in tutte le materie analizzate da QS: Computer Science & Information Systems; Chemical Engineering; Civil & Structural Engineering; Electrical & Electronic Engineering; Mechanical, Aeronautical & Manufacturing Engineering) che in Architettura e Design. (MiaNews)

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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