La Polizia di Stato ha eseguito a Milano, sabato scorso, l’ordinanza della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa il 24 gennaio dal G.I.P. del Tribunale di Milano Anna Calabi su richiesta del Procuratore Aggiunto della Repubblica di Milano Maria Letizia Mannella e del Sostituto Procuratore Ilaria Perinu, nei confronti di un cittadino salvadoregno di 41 anni per atti sessuali su minorenne. L’uomo, a seguito delle indagini effettuate dalla Squadra Mobile della Questura di Milano, con la collaborazione dell’Ufficio Prevenzione Generale – Sezione Metropolitana, è stato identificato come la persona che il 28 ottobre scorso aveva costretto una bambina di 12 anni a subire ripetuti e insistenti palpeggiamenti con la mano sul pube, a bordo dell’autobus 91 tra viale Campania e piazzale Piola.
L’episodio è stato denunciato dalla babysitter lo stesso giorno dei fatti e confermato anche dalla ragazzina in sede di audizione protetta. I poliziotti hanno avuto conferma dei fatti anche grazie alla visione delle immagini riprese dalle telecamere installate a bordo del mezzo e fornite dalla società A.T.M.
L’uomo è stato rintracciato presso l’indirizzo di residenza a Cologno Monzese (MI) dai poliziotti della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale – Sezione Metropolitana nella mattinata di sabato e lì è stato collocato come disposto dal Giudice. Sono tuttora in corso le indagini della Polizia di Stato per verificare l’esistenza di eventuali altri fatti analoghi.

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