Taxi Regione, in Commissione Territorio il punto sulla situazione

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La situazione del servizio taxi in Lombardia e soprattutto nel capoluogo milanese e l’ipotesi avanzata dal Comune di Milano di mettere a bando 450 nuove licenze sono state questa mattina al centro delle audizioni tenute in Commissione Territorio con i rappresentanti dei Comuni di Milano, Varese e Bergamo, delle società SEA e SACBO e delle organizzazioni sindacali di categoria dei taxisti.

“La posizione della Regione è molto chiara –hanno sottolineato la Presidente della Commissione Claudia Carzeri (Forza Italia) e il Vice Presidente Andrea Monti (Lega)- e ribadiamo la volontà di assumere eventuali decisioni e provvedimenti solo dopo l’analisi e l’approfondimento dello studio sul trasporto pubblico e sui suoi possibili sviluppi nel prossimo quinquennio con particolare attenzione anche al monitoraggio del servizio taxi, che sta predisponendo la società di ricerca regionale POLIS, incaricata a seguito dell’approvazione di una specifica mozione lo scorso autunno in Consiglio regionale. Ben vengano pertanto in questa fase i contributi e i suggerimenti di tutti gli attori parte in causa –hanno concluso Carzeri e Monti- ma un tema così complesso merita sicuramente una attenzione e una valutazione articolata che porti a scelte condivise e ben ponderate”.

“Le chiamate inevase potrebbero essere potenzialmente coperte dai taxi attuali con un’ottimizzazione dei turni e della viabilità –hanno sottolineato i rappresentanti dei taxisti-. La viabilità a Milano – hanno detto – è attualmente fortemente ostacolata dalla presenza di numerosi cantieri per interventi su reti fognarie, teleriscaldamento, gas e dai cantieri della M4 che stanno di fatto inibendo la circolazione in punti nevralgici della città: nelle vie centrali di Milano la velocità media attuale nelle ore di punta è inferiore ai 7 chilometri orari, e si viaggia più lenti di una carrozza trainata dal cavallo”.
Criticità particolari sono state evidenziate sulla necessità di riqualificare urgentemente la stazione centrale facilitando l’accesso dei taxi all’area, di valutare la possibilità di una maggiore copertura notturna del servizio ATM a integrazione e supporto del servizio taxi, di trovare alternative viabilistiche sostenibili alla pedonalizzazione di piazza Cordusio e via Orefici e di garantire lo spazio necessario al trasporto pubblico in occasione della parziale riapertura dei Navigli.
Sul tavolo alcune proposte tra cui la necessità di rivedere e ottimizzare la turnazione attuale, l’introduzione della possibilità di collaborazioni famigliari a 16 ore con doppia guida e con turno dedicato, l’introduzione del servizio di “taxi sharing” e del turno libero notturno e la possibile emissione di licenze dedicate al trasporto disabili laddove apposite indagini di mercato ne confermassero la reale necessità.

D’accordo sulla necessità di poter avere strumenti e dati più completi ed esaustivi e di attendere così gli esiti dello studio di Polis per una valutazione più opportuna e appropriata si è dichiarato il Consigliere del Movimento5Stelle Nicola Di Marco, mentre Carmela Rozza (PD) ed Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti), lamentando l’assenza e la mancanza di proposte concrete da parte dell’Assessore regionale ai Trasporti Claudia Terzi, hanno invitato la Regione ad affrontare il tema con serietà, auspicando che la decisione di attendere lo studio di Polis non si riveli piuttosto una scusa per rinviare e rimandare scelte urgenti e non più differibili nel tempo e che lo stesso studio abbia una valenza regionale e non solo milanese.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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