Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Como, in occasione delle imminenti festività natalizie, nel corso di un’iniziativa di solidarietà destinata ad aiutare i più bisognosi, ha donato, alla Fondazione Caritas di Como, 270 capi ed articoli di abbigliamento contraffatti, sottoposti a sequestro nel corso delle quotidiane attività di controllo del territorio svolte dai Baschi Verdi, unità specializzata del Corpo.
Le Fiamme Gialle, considerato che l’enorme quantitativo di materiale sarebbe andato distrutto, hanno chiesto la possibilità di devolvere in beneficenza parte degli articoli sequestrati; la Procura della Repubblica di Como, accolta l’istanza e rilevata l’effettiva esigenza ed il sicuro utilizzo a fini umanitari della merce confiscata, ne ha disposto la devoluzione, previa rimozione dei marchi distintivi.Le Fiamme Gialle lariane hanno consegnato al Direttore della Caritas, Roberto Bernasconi, nella mattinata odierna, presso il Centro “Cardinal Ferrari” di viale Battisti, i capi di abbigliamento consistenti in giubbotti, sciarpe e cappellini.
I prodotti, da cui sono stati asportati i loghi di importanti brand internazionali come Moncler, Colmar, Napapijri, Stone Island, Blauer, Woolrich e K-Way, qualora venduti sul mercato come originali avrebbero fruttato più di 30 mila euro.

L’iniziativa della Guardia di Finanza di Como si pone nel variegato quadro del costante impegno del Corpo a favore della collettività ove, a fianco alla lotta ad ogni forma di criminalità economico-finanziaria, trovano spazio diverse iniziative benefiche volte ad assicurare la vicinanza ai più bisognosi in nome di una maggiore giustizia ed equità sociale. In tale “terreno comune”, termini come “lotta alla contraffazione” e “solidarietà” si fondono in un connubio ideale.
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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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