BRYAN ADAMS: 10 buoni motivi per non mancare a Milano e Bologna

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Torna in Italia il rocker canadese per eccellenza per presentare il nuovo album “Shine A Light” in una lunga scaletta ricca anche di tutte le hit storiche!

BRYAN ADAMS – “Shine A Light Tour 2019”

Sabato 14 DICEMBRE – @ Unipol Arena – Casalecchio di Reno (BOLOGNA)

Domenica 15 DICEMBRE @ Mediolanum Forum – Assago (MILANO)

Prezzo biglietto: 39 euro + d.p.

Prevendite ancora disponibili su Ticketone ma “Attenzione!”, la disponibilità dei biglietti è limitata.

Con una carriera che abbraccia quattro decadi e una firma inconfondibile su grandissimi successi di puro e travolgente rock’n’roll, Bryan Adams per il nuovo tour mondiale legato all’album “Shine a Light” (2019), il 14° di una lunga carriera, non poteva mancare di incontrare il pubblico Italiano, da sempre uno dei più calorosi nei confronti dell’icona canadese.

La title track dell’album è il singolo di punta del disco, scritto a quattro mani con Ed Sheeran: “Ho incontrato Ed a Dublino quest’anno durante uno dei suoi concerti e siamo rimasti in contatto. Un giorno gli ho mandato un ritornello che avevo in testa per canzone chiedendogli se gli andasse di collaborare. Mi ha risposto qualche giorno dopo con un paio di strofe e il gioco era fatto!”.

L’album ha un’efficace miscela di rock, pop e r&b e comprende anche un duetto con la popstar americana Jennifer Lopez sul brano “That’s How Strong Our Love Is”, già una megahit: “Lavorare con Jennifer è stato un sogno, le nostre voci insieme sono magia pura”, dice Adams.

Tra i più acclamati cantautori, Bryan Adams è conosciuto dal grande pubblico per hit come (Everything I Do) I Do It For You”, “Summer Of ‘69”, “Heaven”, “Somebody”, “Cuts Like A Knife” e per la sua collaborazione con Rod Stewart e Sting su “All For Love”, con Tina Turner per “It’s Only Love” o con Melanie C sulle note di “When You’re Gone”. Con una serie di numeri 1 in oltre 40 paesi, ha venduto oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo, ma soprattutto per la sua inguaribile voglia di suonare dal vivo e il suo modo unico di dominare il palco, sia pubblico che critica sono unanimi nel definirlo come uno dei migliori performer rock di sempre.

Bryan Adams è un Membro dell’Ordine del Canada, fa parte della Canadian Music Hall of Fame, della Walk of Fame canadese e ha ricevuto 18 Juno Awards, ben 3 nomination agli Oscar e 5 ai Golden Globe, un Grammy Award, un American Music Award e un ASCAP Film and Television Music Award.

…ancora non vi basta?

Bene!

Ecco a voi…

10 BUONI MOTIVI PER NON PERDERE LE DATE ITALIANE DI BRYAN ADAMS

1. FA BENE ALL’AMBIENTE! Per il suo tour mondiale 2019 “Shine a Light”, Bryan ha stretto una partnership con un “roadie” del tutto particolare: come leader globale della logistica su ruote di questo tour, DHL per celebrare i suoi 50 anni di attività, supporterà Bryan piantando un albero per ogni biglietto venduto a livello mondiale, in risposta alle emissioni di anidride carbonica legate ai trasporti della produzione di un tour così mastodontico: “La partnership con DHL lancia un grande messaggio ambientalista di sostenibilità, io spero che questo divenga uno standard, poiché noi esseri umani abbiamo la necessità di prenderci cura del pianeta il più possibile”, ha dichiarato Adams, vegano convinto da ormai 30 anni.

2. È UN CONCERTO SENZA ETA’! L’adolescente che alberga in tutti noi, indipendentemente dall’età, è già in prima fila: dunque che tu non fossi ancora nato quando Reckless (1984) conquistava il mondo intero con 12 milioni di copie vendute, o se c’eri e a 50 anni sei ancora rock e non hai ancora smesso di ballare o cantare a squarciagola le sue canzoni, beh quale occasione e modo migliori di (ri)vivere quelle forti emozioni?

3. LE SAI TUTTE! Tra un ritornello e l’altro, lasciandoti trasportare dalle forti emozioni del punto 2, ti chiederai “maddai, anche questa è sua?!” E rivivrai momenti indimenticabili sull’onda della magia del Grande Rock… Non a caso la partnership Adams-Vallance (suo braccio destro di scrittura sin dal lontano 1978) ha partorito un numero infinito di hit, regalate anche ad altri artisti (dai Kiss a Zucchero), vincendo il maggior numero di SOCAN Awards nella storia: 28!

4. NIENTE TI FA SENTIRE PIÙ VIVO DI UN BEL CONCERTO DAL VIVO… che suona ridondante ma sacrosanto, e non c’è bisogno di aggiungere altro, all’inno di it isn’t too hard to see we’re in Heaven”… e soprattutto se sei tra quelli che si chiedono insistentemente “ma è ancora vivo?”, beh vieni a darti una risposta tu stesso!

5. SONO ANCORA DISPONIBILI (POCHI) BIGLIETTI, QUINDI PERCHÈ NO?! Da bravo o brava “18 ‘til I Die”, proprio come canta Bryan in una delle sue hit, nutri ancora la speranza che il tuo idolo possa notarti tra la folla, individuarti, guardarti dritto negli occhi e dedicarti un pezzo di strofa della tua canzone preferita (a proposito, non è raro che Bryan accetti richieste dai fan cambiando la scaletta sul momento!), che possa capire all’istante quanto la sua musica significhi per te, lanciarti il suo bel sorriso e diventare tuo “amico” per la vita! Certo, amico… perché l’amicizia è un sentimento unisex! Per richieste di altro genere, rivolgersi direttamente alla sua ex assistente Alicia Grimaldi, ora sua compagna e madre delle sue due figlie.

6. FINIRE SUL PALCO CON BRYAN! Ad ogni suo concerto, Bryan cerca tra il pubblico la ragazza ideale che danzi accanto a lui (proiettata nel grande schermo) sulle note di “If Ya Wanna Be Bad, Ya Gotta Be Good” o addirittura un’altra che canti in duetto con lui sul palco “When You’re Gone”… perché non dovresti essere proprio tu? E se sei un ragazzo, beh sarai dannatamente orgoglioso della tua fidanzata, mamma, moglie, sorella, zia in quel momento!

7. “SUMMER OF ‘69”… una delle canzoni rock più belle della storia va ascoltata almeno una volta dal vivo!

8. SUA MAESTÀ ED SHEERAN APPROVA! “Shine A Light”, il 14° album della sua carriera, dopo tanti anni riconferma la miscela rock/pop/r&b di Bryan come infallibile e ancora attualissima, tanto che persino Sua Maestà Ed Sheeran (a soli 30 anni, uno degli artisti più ascoltati e ricchi dell’ultimo decennio) non ha resistito e ha voluto scrivere un brano con lui… perché mai dovresti resistere proprio tu?

9. SCHOOL OF ROCK! Vedere Bryan in azione è uno spettacolo nello spettacolo: con i suoi musicisti (soprattutto Keith Scott alla magnifica chitarra solista e il solidissimo Mickey Curry alla batteria) l’affiatamento è di quelli più unici che rari, una sana lezione di Rock maiuscolo come poche, che culmina stuzzicando il pubblico in una serie di cover-omaggio a colleghi illustri della Storia del Rock. In scaletta a rotazione fanno capolino: “I Fought The Law” dei The Crickets / The Clash, “High Voltage” degli AC/DC, “Kashmir” dei Led Zeppelin, “Whiskey In The Jar” dei The Dubliners/Thin Lizzy, “C’Mon Everybody” di Eddie Cochran, “Brown Eyed Girl” di Van Morrison, “When The Night Comes” di Joe Cocker, “All Shook Up” di Elvis Presley, “God Only Knows” dei Beach Boys, “(I Can’t Get No) Satisfaction” dei Rolling Stones o “Any Time At All” dei Beatles … con quale di queste cover Bryan ci sorprenderà a Bologna e a Milano?

10. “CAN’T STOP THIS THING WE STARTED”… NON SI FERMA MAI! 100 milioni di dischi venduti sono tanta roba, ma una carriera così lunga e infallibile non si sostiene solo sulle classifiche e i GrammyBryan è un rocker purosangue, di quelli nati sulla strada che la strada ama ancora macinarla chilometro su chilometro, anche dopo 40 anni on the road. Insomma, non si ferma mai, proprio come recita lo slogan di Radio Lombardia: dallo scorso gennaio al prossimo aprile il tour gira su ruote senza soste… almeno un vero buon motivo (anzi 10!) ci sarà… venite a scoprirlo sulla vostra pelle!

 

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