Al via la nuova sperimentazione di Regione Lombardia che prevede l’applicazione della tecnologia ‘blockchain‘ per la tracciabilita’ e i controlli, a tutela dei consumatori, sulle filiere delle carni bovine e dei prodotti lattiero caseari.
L’etichettatura dei prodotti permette di tracciare su un sistema decentralizzato e distribuito, la ‘storia’ dei controlli effettuati dalla Pubblica Amministrazione sulle filiere delle carni bovine e dei prodotti lattiero-caseari, dandone visibilita’ immediata a tutela dei consumatori. Pertanto, consentira’ ai cittadini lombardi di avere accesso a tutti i dettagli della filiera, compresi gli spostamenti di ogni singolo capo o lotto e i controlli sanitari previsti dalla normativa vigente per i prodotti di origine animale. La tecnologia svolgera’ cosi’ un ruolo fondamentale a tutela del Made in Italy e in particolare del ‘Made in Lombardia’ contro frodi e contraffazioni.
Alla conferenza di presentazione, che si e’ svolta a Lonato del Garda presso il centro Savoldi Carni, sono intervenuti Fabrizio Sala, vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Universita’, Export e Internazionalizzazione delle imprese; Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia; Francesco Ferri, presidente ARIA S.p.a.; Primo Cortelazzi, presidente Consorzio Lombardo Produttori Carne Bovina; Marco Deghi, direttore generale Latteria Sociale Valtellina e Angelo Monti, U.O. Veterinaria della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati