Per l’inaugurazione della Stagione d’opera e balletto 2019/2020 del “Teatro alla Scala” del 7 Dicembre, a cui saranno presenti il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, il Questore di Milano Sergio Bracco ha emanato un’ordinanza con cui è stato previsto un articolato dispositivo di vigilanza e controllo con l’impiego di un consistente numero di uomini. Come da tradizione, l’opera verrà trasmessa su un maxischermo collocato in corrispondenza dell’ottagono, in Galleria Vittorio Emanuele II, dove è stimata la presenza di numeroso pubblico. In concomitanza con la rappresentazione in Piazza della Scala, nelle adiacenze del Teatro, ci saranno altri presidi già regolarmente preavvisati. In particolare, un presidio organizzato dalla Confederazione Unitaria Di Base – CUB, in segno di protesta contro la Kermesse, e un presidio indetto dai lavoratori della società Auchan, a sostegno della vertenza occupazionale in atto. Informalmente si è appreso che appartenenti alle locali realtà antagoniste saranno presenti sulla piazza per richiamare l’attenzione sulla vicenda siriana. L’attività capillare di osservazione e vigilanza che sarà svolta dalla Polizia di Stato coinvolgerà il Commissariato centro territorialmente competente, il cui dirigente coordinerà il servizio con un significativo impiego di personale in abiti civili e in uniforme. Personale della Digos sarà presente in ogni area interessata, sia all’interno che all’esterno del teatro, per prevenire e contrastare eventuali attività di contestazione ed eversive. La presenza delle alte cariche dello Stato renderà necessario un adeguato servizio di scorte per assicurare la tutela delle personalità. A tutti i servizi concorrerà l’Arma dei Carabinieri con le sue articolazioni, nonché la Guardia di Finanza.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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