Tangenti, un arrestato: “La Lega prende e suddivide gli incarichi”

206
Alberto Bilardo

Nella maxi indagine della Dda di Milano su un presunto sistema di tangenti e nomine pilotate che aveva portato a vari arresti tra le province di Milano e Varese, ha parlato anche Alberto Bilardo, ex segretario di FI a Gallarate, in provincia di Varese, e uno degli uomini più vicini a Gioacchino Caianiello. “Nella Lega non c’è una persona che prende soldi direttamente, ma una suddivisione degli incarichi” ha detto Bilardi, aggiungendo che “ad esempio quando Mascetti prende un incarico poi fa lavorare altri professionisti”. Il riferimento ad Andrea Mascetti, avvocato varesino e consigliere indipendente di Banca Intesa Russia è chiaro. Bilardo ha dichiarato che lo stesso Mascetti “è persona di fiducia dell’onorevole Giorgietti, ex sottosegretario leghista e sponsorizzato da quest’ultimo”. Bilardo ha concluso aggiungendo che “Caianiello mi aveva detto del ruolo importante di Mascetti in provincia. Mascetti ha inoltre preso molti incarichi dal comune di Gallarate”. Inoltre l’imprenditore Daniele D’Alfonso ha confermato ai pm di Milano il presunto finanziamento illecito di 10mila euro versato al parlamentare Sozzani, di FI, per il quale la Camera ha recentemente negato l’autorizzazione all’arresto. Il “pagamento avvenne attraverso l’emissione della falsa fattura e le modalità di pagamento vennero indicate prima da Gioacchino Caianiello e poi da Sozzani” ha detto D’Alfonso agli inquirenti, aggiungendo che “lo stesso parlamentare lo mise in contatto con Mauro Tolbar”, presunto collettore delle tangenti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.