Mostre ed eventi a Milano per celebrare i 40 anni di gemellaggio con Shangai

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Forum Investment & Business in Shanghai

Gemellate dal 1979, Milano e Shanghai celebrano quest’anno 40 anni di cooperazione e relazioni economiche, volti allo scambio di programmi e accordi bilaterali per la crescita di turismo, cultura e investimenti commerciali tra le due città più significative per l’Italia e la Cina. Per celebrare questo profondo legame, si è svolto oggi a Palazzo Marino, il Forum “Investment & Business in Shanghai” che ha presentato per la prima volta in Italia, e a Milano, il più importante distretto economico di Shanghai, considerato la nuova Manhattan d’Oriente: “Jing` An District”. Per l’occasione, una cospicua delegazione cinese guidata dal governatore di Jing` An, il sig. Yu Yong, e formata da importanti aziende di Stato interessate a incontrare nuove realtà e aziende italiane non ancora presenti in Cina, ha incontrato la stampa e la comunità economica cittadina. Ad accoglierli, in rappresentanza dell’Amministrazione, l’assessore alle Politiche del Lavoro, Attività Produttive e Commercio, Cristina Tajani, insieme ai rappresentanti dei principali sistemi moda e lifestyle di Milano: da MonteNapoleone District a Camera Nazionale della Moda Italiana, alla Fondazione Italia-Cina.

“Siamo molto onorati di annunciare oggi l’inizio delle celebrazioni dei 40 anni di gemellaggio con la città di Shanghai, che vedrà un serie di eventi ed attività susseguirsi durante l’intero anno – commenta l’assessore Tajani – . Milano e Shanghai sono legate da una lunga amicizia e rappresentano le realtà più attive dal punto di vista economico e sociale per i nostri due paesi. Milano è il fulcro della moda, del design e della cucina italiana, tutte qualità che rappresentano lo stile di vita nostrano fortemente ricercato e che oggi aiutiamo a portare a Shanghai, nel distretto di Jing` An.” Nel corso del Forum è stata presentata in anteprima la mostra fotografica “Milano-Shanghai Living Cities” che attraverso 40 scatti di Aldo Fallai, noto fotografo per Giorgio Armani, racconterà lo stile di vita delle due città. Dopo una prima esposizione a Milano, durante la Settimana della Moda di settembre 2019 con una preview presso lo showroom di Shanghai Tang in via Montenapoleone 3, l’intera mostra sarà a Shanghai a novembre, in occasione della China International Import Expo e del Salone del Mobile, quando l’Italia si presenterà alla Cina e la città di Milano a Shanghai con una folta delegazione. A sancire i 40 anni di amicizia, questa mattina a Palazzo Marino sono stati firmati anche tre accordi di cooperazione, sia con importanti aziende italiane già presenti in Cina sia con nuove imprese pronte a sbarcarvi, con l’intento di supportarne la crescita e l’espansione sul mercato cinese nei settori moda, cucina e gioielleria artigianale. Posizionato al centro di Shanghai e con una popolazione residente di oltre 1 milione di abitanti, pari al Comune di Milano, Jing` An rappresenta oggi il più importante distretto economico di Shanghai, con oltre 6mila aziende straniere che contribuiscono a più del 50% del fatturato dell’intero distretto, esteso su una superficie di 37 km quadrati. “In pochi in Italia conoscono il distretto di Jing’ An – racconta Stefano Mologni, presidente del Comitato Moda e Creatività Italia-Cina, costituito dal distretto per supportarne l’espansione –. Le aziende italiane presenti e non in Cina possono e devono guardare a questa importante realtà se vogliono aprire nuove opportunità di business sul mercato cinese. Per approcciarsi proficuamente è necessaria una visione sulla lunga distanza che preveda investimenti e un’elasticità mentale in grado di adattarsi alla cultura cinese”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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