Le autorità giudiziarie stanno valutando la posizione di un imprenditore di 56 anni, che a Vaprio D’Adda (Milano) ha aperto il fuoco con il proprio revolver verso alcuni ladri che avevano appena svaligiato la sua ditta, la Nuova Eurofrigor Srl. La ricostruzione dei fatti ad opera dei carabinieri chiamati sul posto dallo stesso imprenditore, rivelerebbe come l’uomo dopo aver ricevuto sul proprio smartphone la segnalazione del furto dal sistema d’allarme aziendale, sarebbe corso in macchina e avrebbe intercettato i malviventi mentre stavano fuggendo con la refurtiva a bordo di un furgone. A quel punto avrebbe esploso due colpi, che avrebbero costretto i ladri ad abbandonare il proprio mezzo e il bottino di otto bombole di gas refrigerante dal valore di 40 mila euro. I documenti contenenti le dinamiche degli eventi accaduti sono state trasmessi alla Procura in attesa di eventuali altri provvedimenti, oltre al sequestro dell’arma già avvenuto. Un episodio simile era avvenuto sempre a Vaprio nel 2015, quando Francesco Sicignano sparando aveva ucciso un ladro che stava derubando casa sua. Denunciato per omicidio, venne poi prosciolto con formula piena.

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