Ozono oltre la «soglia di informazione». I dati che provengono da ARPA Lombardia  indicano che la concentrazione di ozono nell’aria in questi giorni, a causa dell’ondata di caldo, si è alzata a Monza e in tutta la Brianza.

A Monza ieri la centralina di via Machiavelli ha fatto registrare una concentrazione di ozono di 225 µg/m³, superando i 180 µg/m³ della «soglia di informazione» (Dati «ARPA Lombardia»).

«I valori di ozono in atmosfera – spiega l’Assessore all’Ambiente Martina Sassoli – sono scesi sotto la soglia di allarme, ma dobbiamo mantenere alta l’attenzione. E’ necessario evitare totalmente ogni tipo di attività all’aperto. Penso, soprattutto, ai numerosi sportivi della nostra città ai quali in questi giorni particolari si sconsiglia di allenarsi all’aperto, in particolare al Parco di Monza, dove la concentrazione di ozono è più alta, tra mezzogiorno e le 16. Inoltre invito i cittadini, soprattutto le fasce più deboli della popolazione come anziani, bambini e persone affette da particolari patologie, a non uscire nelle ore più calde della giornata».

L’ozono è un gas naturale presente nella zona più alta dell’atmosfera che protegge la terra dai raggi UV, mentre nella fascia più bassa dell’atmosfera la sua presenza nell’aria che respiriamo può essere nociva per la salute: irritazioni agli occhi, al naso, alla gola e all’apparato respiratorio, un senso di pressione sul torace e tosse, a causa di un’azione irritante nei confronti delle mucose. Inoltre l’ozono può portare ad una maggiore predisposizione ad allergie delle vie respiratorie. I rischi per la salute dipendono, comunque, dalla concentrazione di ozono presente e dalla durata dell’esposizione.

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