E’ morto improvvisamente la scorsa notte a Milano Enrico Nascimbeni, giornalista, cantante e poeta. Il prossimo 20 novembre avrebbe compiuto 60 anni (era nato a Verona nel 1959). Sulla sua pagina Facebook si trova l’annuncio della scomparsa: “Enrico ora è un aquilone. Ha scelto di sbagliare, le parole sono sue, assieme a quella grande umanità composta di amori, affetti, amicizie, poesie, canzoni. Ora vola libero e a tutti manda il suo abbraccio di libertà”. Il 18 agosto dello scorso anno era stato aggredito sotto casa e colpito con un coltello. Due persone gli avevano gridato “sporco comunista di m….”. Enrico, figlio del giornalista Giulio Nascimbeni, era stato preso di mira per le sue attività anti xenofobe e per il suo impegno nei movimenti milanesi, era vicino ai Sentinelli e alla comunità Saman.

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedenteMaltempo, frane e allagamenti in provincia di Sondrio
Articolo successivoEmergenza maltempo nel Lecchese, il lago esonda a Como
Luca Levati
La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati