Corruzione Busto, pm: no a scarcerazione di Fratus e Cozzi

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Il sindaco di Legnano Gianbattista Fratus

Il pm di Busto Arsizio Nadia Calcaterra, che indaga sul presunto giro di corruzione e nomine pilotate tra milanese e varesotto, ha dato parere negativo alle richieste di scarcerazione per l’ormai sindaco di Legnano, Gianbattista Fratus (Lega), e per il vicesindaco Maurizio Cozzi (Fi). I due si trovano rispettivamente ai domiciliari e in carcere. Sono stati arrestati giovedì scorso con le accuse di corruzione e turbativa d’asta. Il gip deciderà entro la settimana. Intanto è stato scarcerato, nonostante il parere negativo della Procura di Milano, Matteo Di Pierro, collaboratore dell’imprenditore Daniele D’Alfonso, considerato al centro del sistema di corruzione che ha portato all’arresto, tra gli altri, di Pietro Tatarella e Fabio Altitonante, noti esponenti di Forza Italia. A Di Pierro sono stati concessi i domiciliari in cambio della collaborazione con i magistrati.

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