Porta Genova, inaugurato il nuovo piazzale

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Foto di Elena Galimberti

Milano ha una nuova piazza pedonale. Ieri pomeriggio, alla vigilia della Design Week, a meno di tre settimane dell’avvio dei lavori di restyling, è stata inaugurato il nuovo piazzale Porta Genova. Nel pomeriggio diverse centinaia di persone hanno dato il benvenuto alla nuova agorà partecipando alle attività di intrattenimento organizzate dall’Amministrazione, tra cui la mostra “Milano 2010-20230 #20 yearschallenge” posta sul muro di via Ventimiglia che porta alla passerella Biki, che racconta attraverso le immagini come sia cambiato e come sta cambiando la qualità dello spazio pubblico in città, a partire dalla valorizzazione delle sue piazze, con un salto nella futura Loreto, immaginata da alcuni studi di architettura nell’ambito della Call for ideas per il PGT lanciata dall’Amministrazione. Aperti, inoltre, in anteprima due nuovi spazi all’interno della stazione: un’area di ristoro con caffetteria stile serra urbana promossa dalla società Future Fond e un punto vendita di streetfood con affaccio sulla piazza che propone prodotti agricoli gestito da Cascina Caremma. Da luogo caotico e di passaggio Piazzale Porta Genova è così diventato un luogo di sosta, una “pausa urbana” a pochi passi da uno dei luoghi della movida per eccellenza e nel cuore del distretto storico della Design Week. L’intervento rientra nel progetto “Piazze Aperte”, realizzato in collaborazione con Bloomberg Associates e il supporto di Nacto Global Designing Cities Initiative volto a perseguire gli obiettivi di sostenibilità e rigenerazione urbana di Milano 2030: valorizzare le piazze rendendoli luoghi di aggregazione al centro dei quartieri, migliorare lo spazio pubblico, ampliare le aree pedonali e fruibili e promuovere forme sostenibili di mobilità a beneficio dell’ambiente e della qualità della vita in città. “Questo progetto sta innalzando il livello di eccellenza del design a Porta Genova, in tempo per la Design Week, in una delle capitali del design del mondo”, sostiene Janette Sadik-Khan, responsabile di Bloomberg Associates, società di consulenza urbana senza scopo di lucro fondata dall’ex sindaco di New York Michael Bloomberg. Lo staff di Bloomberg si è offerto volontario per dipingere i nuovi spazi del piazzale, utilizzando alcune delle stesse tecniche di urbanismo tattico testate l’anno scorso a Dergano e Angilberto II. “Gli stessi principi e processi di progettazione che hanno avuto successo a New York stanno ora ispirando la prossima generazione di spazi pubblici a Milano”, conclude Sadik-Khan. Le aree pedonali della piazza – tra via Ventimiglia e via Barbavara – sono passate da 1.200 a 4.100 metri quadrati, rese più vivibili grazie alla posa di panchine, rastrelliere e vasi fioriti. Grazie anche alla collaborazione con Retake Milano e Colorificio Sammarinese, il percorso dall’uscita della fermata M2 alla passerella Biki è stato colorato con strisce bianche e blu, alcune delle quali indicano le diverse direzioni dei luoghi di maggiore interesse nel quartiere. La riqualificazione non ha comportato modifiche alla circolazione tra via Vigevano, corso Colombo e via Valenza, mentre è ora vietato il transito nella piazza ai veicoli privati. La fermata dei taxi è stata spostata all’esterno dell’area pedonale, mentre è stata riqualificata la fermata della linea tranviaria 2 e del bus 74
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1 commento

  1. […] Sabato 6 aprile è stata inaugurata la nuova piazza di Porta Genova a Milano. Tanti i milanesi che hanno voluto dare il benvenuto al nuovo piazzale che ha accolto i cittadini con una serie di attività di intrattenimento organizzate dall’amministrazione, tra cui la mostra “Milano 2010-2030 #20yearschallenge” collocata sul muro di via Ventimiglia che porta alla passerella Biki, la quale racconta, attraverso diverse immagini, il cambiamento della qualità dello spazio pubblico in città, partendo dalla valorizzazione delle sue piazze, e immaginando la futura Loreto, con un piano creato da alcuni studi di architettura per la Call for Ideas per il Piano di Governo del Territorio lanciato dall’amministrazione comunale. Inoltre, sono stati aperti in anteprima due nuovi spazi all’interno della stazione. Di tratta di un’area ristoro con una caffetteria in stile serra urbana promossa dalla società Future Fond, e un punto vendita di street food vestito da Cascina Caremma che si affaccia sulla piazza proponendo prodotti agricolo. Il restyling rientra nel progetto “Piazze Aperte”, realizzato grazie alla collaborazione di Bloomberg Associates e il supporto di Nacto Global Designing Cities Initiative. Nello specifico, questo programma punta a perseguire gli obiettivi di sostenibilità e rigenerazione urbana di Milano 2030. L’obiettivo è valorizzare le piazze trasformandole in luoghi di aggregazione al centro dei quartieri, migliorare lo spazio pubblico, ampliare le aree pedonali fruibili ai cittadini, e promuovere nuove forme sostenibili di mobilità a favore dell’ambiente e della qualità della vita in città. Nel complesso, le aree pedonali della piazza, tra via Ventimiglia e via Barbavara, hanno guadagnato la bellezza di 2.900 metri quadri in più, passando da 1.200 a 4.100 metri quadrati. Sono state installate nella piazza panchine, rastrelliere e vasi fioriti. Inoltre, grazie al contributo di Retake Milano e Colorificio Sammarinese, il percorso di uscita che va dalla fermata M2 della metro alla passerella Biki è stato colorato con strisce bianche e blu, alcune delle quali indicano le diverse direzioni dei luoghi di maggiore interesse del quartiere. Per quanto riguarda la viabilità, non ci sono state modifiche alla circolazione tra via Vigevano, corso Colombo e via Valenza, mentre è vietato il transito nella piazza ai veicoli privati. Infine, la fermata dei taxi è stata spostata all’esterno dell’area pedonale, mentre è stata ristrutturata la fermata della linea tranviaria 2 e del bus 74. Dunque, con questo importante cambio look è stata riconsegnata a Milano e ai milanesi una piazza nuova, un nuovo punto di ritrovo e di aggregazione per la città. (Foto tratta da Radio Lombardia) […]

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