I bambini di Pozzuolo e di Melzo andranno presto a lezione di Natura nell’oasi dell’avifauna che Tangenziale Esterna SpA ha creato trasformando, dal 2016 in avanti, l’ex cava utilizzata durante la costruzione di A58-TEEM in un santuario del bird-watching di 340.000 metri quadrati popolato da 70 specie acquatiche. Stamattina i Comuni hanno dato, del resto, il via alla gara di evidenza pubblica finalizzata ad affidare, entro la primavera, la gestione per cinque anni (prorogabili sino a nove) del sito all’associazione ambientalista che meglio risponderà al requisito-clou previsto dal bando: la capacità di coinvolgere le scuole in programmi didattici di qualità.

Potranno partecipare alla selezione, peraltro, soltanto sodalizi esistenti da almeno due lustri e in grado di documentare, al di là di ogni ragionevole dubbio delle Giunte, sia l’inserimento pregresso tra le ragioni sociali della conduzione di riserve (diretta o in sinergia con Amministrazioni) sia esperienze passate in quest’attività. In pole position per l’assegnazione di sponde e bacino da schiudere a studenti e insegnanti sembra figurare, quindi, il WWF che, oltre ad aver già manifestato interesse per l’ex cava di prestito restituita, come stabiliva una convenzione, dalla Concessionaria ai Municipi al termine della riqualificazione, invia volontari nell’oasi da almeno 24 mesi.

Il Sindaco Angelo Caterina all’ingresso dell’oasi.

«La gara è aperta a tutti – ha dichiarato Angelo Caterina, sindaco di Pozzuolo -. Valuteremo i progetti  presentati e decideremo di conseguenza. Al WWF va riconosciuto, comunque, l’impegno profuso non solo nel quadro della vigilanza garantita al sito ma pure nell’ambito delle ipotesi avanzate in ordine alla fruizione collettiva del luogo».

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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