Olimpiadi 2026, Fontana: “nostra candidatura basata su attrattività territorio”

72

“Ho sempre detto che non dobbiamo fondare la nostra forza sulle debolezze altrui, ma sulla esclusiva attrattività del nostro progetto“. Lo ha detto il presidente della Regione Attilio Fontana a Palazzo Lombardia, a margine del tavolo istituzionale ‘SportHub mentoring visit’, un approfondimento sull’importanza dello sport nello sviluppo della società e nella promozione del territorio, rispondendo a una domanda sulle candidature olimpiche di Milano-Cortina e Stoccolma-Are. “Sono convinto che la nostra proposta sia la migliore – ha aggiunto Fontana – la più equilibrata, capace di mettere insieme tante affascinanti specificità del nostro territorio”.

“Di certo – ha aggiunto il sottosegretario regionale ai Grandi eventi Sportivi, Antonio Rossi, anch’egli presente all’evento milanese – la nostra proposta è molto competitiva, abbiamo
previsto i Giochi in 14 strutture e ben 13 sono già esistenti, mentre la Svezia dovrebbe costruire almeno 3 nuovi impianti, e anche le distanze tra le nostra varie location sono ragionevoli. Ritengo che, per centrare l’obiettivo, sarà molto importante il lavoro del Coni, delle Regioni Lombardia e Veneto, del Governo e di tutti gli altri soggetti chiamati in causa”.

Commenti FB
Articolo precedenteGiorno della memoria, a Milano 30 nuove pietre d’inciampo
Articolo successivoSui muri di Milano i ‘Selfini’ con Salvini bambino
La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.