Esce venerdì 18 gennaio “GOOD THINGS”,  il nuovo singolo dei Dirotta su Cuba.

Sull’onda del successo del loro ultimo disco “STUDIO SESSIONS VOL.1” (Warner), la band che ha portato il Funk in Italia negli anni ’90, si propone per la prima volta nel suo percorso artistico con un pezzo in ingleseun brano pop-funk con incursioni gospel ispirato da un viaggio a Londra, fatto dai DSC dopo oltre 20 anni di carriera, grandi collaborazioni e conferme, alla ricerca delle proprie radici musicali e del proprio sound.

Sabato 26 gennaio la  band fiorentina presenterà per la prima volta dal vivo il singolo “GOOD THINGS” al BLUE NOTE di Milano (via Borsieri, 37 – primo spettacolo ore 21.00 – 30 euro /secondo spettacolo alle ore 23.30 – 25 euro), tornando sul prestigioso palco del tempio del jazz meneghino dopo il sold out di poco più di due anni fa.

«“GOOD THINGS” è una vera e propria sfida – racconta la band – È la prima volta che ci mettiamo alla prova con un brano in inglese, ma possiamo dire che ci rappresenta in pieno. Il ritornello ripete come un mantra “Good things take time”: per ottenere grandi risultati nella vita vanno fatte “cose buone” e ci vuole tempo ed impegno. In questa era del “tutto e subito” sembra quasi un concetto romantico, ma per noi in quelle parole c’è la chiave del successo e della serenità nella vita. Diciamo che questa è davvero una “Good Thing”!»

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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