Nella chiesa di Sant’Angelo, sita nell’omonima piazza milanese, i Carabinieri hanno celebrato le ricorrenze della Patrona dell’Arma, “Virgo Fidelis”, del 77° anniversario della battaglia di Culqualber e della “Giornata dell’Orfano”, alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Gaetano Maruccia, Comandante dell’Interregionale Carabinieri “Pastrengo”, comprendente la Lombardia, il Piemonte e Valle d’Aosta e la Liguria.

La Santa Messa, presieduta dall’Arcivescovo di Milano, S.E.R. Mons. Mario DELPINI, e concelebrata dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri “Lombardia” e da una rappresentanza dei Cappellani Militari del capoluogo e dai Padri della Comunità Francescana di Sant’ Angelo, ha fatto registrare la presenza delle massime Autorità regionali, provinciali e locali, civili e militari nonché di una rappresentanza di Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri in servizio e in congedo e dei parenti dei caduti e delle vittime del dovere.

Il Comandante Interregionale di Milano alla fine della funzione, dopo aver ricordato la battaglia di Culqualber, ha consegnato agli orfani di alcuni militari dell’Arma i premi “Buon Profitto” negli studi e “Disponibilità e Attaccamento alle Istituzioni“, elargiti dall’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari dell’Arma dei Carabinieri (O.N.A.O.M.A.C.), quale solenne momento di condivisione dei valori fondanti dell’Arma e segno tangibile di vicinanza ai figli dei Carabinieri scomparsi.

 

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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