Si è conclusa ieri pomeriggio la complessa operazione di evacuazione delle persone, turisti e operatori, bloccati da sabato al Passo dello Stelvio. La strada era inagibile e dopo una nevicata che ha portato due metri di neve in poche ore il vento molto forte ha impedito ogni tipo di movimento.  Alcuni versanti si presentavano molto erosi mentre altri invece erano caratterizzati da un accumulo consistente  di neve. Una situazione complessa e delicata. Le persone si trovavano comunque in strutture attrezzate, al caldo, con cibo ed elettricità, seppure con qualche disagio dovuto all’imprevisto. Stamattina le condizioni hanno permesso il sorvolo aereo per una valutazione e le autorità hanno deciso di procedere. Dopo l’attivazione dei mezzi spazzaneve, circa 130 persone sono state portate a valle con gli elicotteri dell’Esercito, provenienti da Bolzano, e con mezzi privati. Sono rimasti gli operatori e i gestori per concludere la chiusura delle strutture; da sottolineare l’importanza della loro collaborazione durante le operazioni di evacuazione e nei momenti precedenti. Tutto si è svolto in totale sicurezza – precisa il Soccorso Alpino –  dopo avere valutato il momento giusto per il trasferimento. Le numerose realtà impegnate hanno lavorato insieme e questo ha determinato l’esito positivo della vicenda. Il Cnsas era presente con una ventina di tecnici delle stazioni di Bormio, Valfurva, preallertata anche quella di Livigno.

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