Marco Mengoni torna con “Voglio” e Buona Vita”

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Da venerdì 19 ottobre in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali arrivano VOGLIO e BUONA VITA. Per la prima volta MARCO MENGONI sceglie ben due brani per anticipare il suo prossimo disco di inediti che uscirà il 30 novembre su etichetta Sony Music.

La release di venerdì è stata preceduta da una speciale anteprima in cinque città italiane dove, grazie alla collaborazione con Musement, Marco ha incontrato alcuni fan e ha condiviso con loro il primo ascolto dei due singoli. Milano e l’Orto Botanico di Brera, Roma e il Chiostro del Bramante, Firenze e Palazzo Strozzi, Venezia e Cà Pesaro, Napoli e il Museo Pietrarsa: queste le cinque città e i luoghi dove la bellezza, uno dei temi portanti del progetto, viene esaltata.

VOGLIO è un’esplosione di energia, di vita e di desiderio, un uptempo scritto da Marco insieme ad Andrea Bonomo e Gianluigi Fazio. “VOGLIO gioca con il contrasto senza sfumature, con un tempo verbale che poche volte ho usato nella mia vita e qui viene ripetuto quasi a perdere valore e significato originario – racconta Marco – Questo pezzo prende ad esempio luoghi comuni, modi di dire e atteggiamenti di vita quotidiana che vengono ribaltati ed esasperati frase dopo frase, dove tutto è il contrario di tutto. Io e miei musicisti abbiamo lavorato in studio e l’arrangiamento è quindi istintivo e “sporco”, in un rimpallarsi veloce di battere e levare coerente con il contrasto che il pezzo stesso rappresenta.

BUONA VITA  cambia nettamente l’approccio testuale e il suono. Scritto da Marco a quattro mani con Fabio Ilacqua e prodotto da El Guincho (già produttore dell’ultimo lavoro di Rosalia), questo brano lascia spazio a sonorità inedite che accompagnano un manifesto per augurare il meglio a chi c’è e a chi non c’è più. “In superficie è una canzone allegra, armonicamente in maggiore che però nasconde un significato molto profondo – spiega Mengoni – Un allontanamento da tutti i compromessi a cui la vita ci ha obbligato, volere bene a prescindere dalle esperienze e quindi augurare un buon percorso a tutte le persone che hanno fatto, fanno e faranno parte del nostro vissuto. Il contrasto ritorna anche in questo brano, vestito da influenze latine e allegre che ho incontrato durante il mio viaggio. Ho ascoltato musica molto lontana dalla nostra e, in questo caso, ho preso spunto da un genere che nasce in una piccola isola dei Caraibi, dove canzoni apparentemente leggere raccontano storie molto profonde e importanti”.

Ma per questo nuovo progetto torna anche il live con #MengoniLive2019. Annunciate le prime date del tour che partirà il prossimo 27 aprile da Torino (PalaAlpitour), poi arriverà a Milano (Mediolanum Forum – 1 maggio), Roma (8 maggio – PalaLottomatica), Bari (13 maggio – Palaflorio), Caserta (16 maggio – Pala Decò), Eboli (18 maggio – Palasele), Firenze (21 maggio – Nelson Mandela Forum), Verona (24 maggio – Arena di Verona), Rimini (29 maggio – RDS Stadium), Bologna (30 maggio – Unipol Arena).

I biglietti per #MengoniLive2019 saranno eccezionalmente acquistabili sulla app ufficiale Marco Mengoni per 48 ore a partire dalle ore 10.00 di lunedì 22 ottobre. Dalle ore 10.00 di martedì 23 ottobre partirà la prevendita My Live Nation riservata agli utenti registrati suwww.livenation.it, mentre dalle ore 11.00 di mercoledì 24 ottobre si potranno acquistare su tutti i canali ufficiali e i punti vendita autorizzati.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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