Rinasce piazza Vetra, al via il progetto di riqualificazione

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La storica location milanese di piazza Vetra, nota a tutti come l’ex Esattoria, acquisisce una nuova dimensione, civica e temporale, grazie all’intervento di riprogettazione architettonica dell’edificio di via della Chiusa 2,  che prenderà il nome di Vetra Building, in un’ottica di apertura e internazionalizzazione degli spazi. In occasione della presentazione del progetto – alla presenza dell’assessore all’Urbanistica, Verde e  agricoltura Pierfrancesco Maran– è stato anche annunciato #FacciamoPiazza, un evento culturale dedicato al quartiere, che si terrà giovedì 18 ottobre a partire dalle ore 18.30.
#FacciamoPiazza non sarà soltanto una festa aperta alla città di Milano, ma anche un esperimento collettivo, che inviterà i cittadini milanesi a esprimere la loro idea di “piazza ideale, condividendo visioni e proposte per il futuro di piazza Vetra, che diventeranno spunto creativo per un’installazione della Design Week 2019.
Uno slancio rigenerativo e vitale, insomma, che dal quartiere di piazza Vetra si allarga a includere l’intera città.
La riprogettazione architettonica dell’ex Esattoria civica milanese è dunque un invito alla riflessione comune e all’inventiva personale,un’occasione di incontro attorno al nuovo Vetra Building, pronto a rinnovarsi sotto forma di sede per uffici e food district, “amplificando” la sua funzione da spazio per uffici a luogo di inclusione sociale. In questo senso è peculiare la scelta di creare una galleria pedonale che collegherà piazza Vetra alla zona retrostante l’immobile, via Wittgens.
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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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